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Certificazione Unica 2015: continuano trattative per soluzioni a problemi, proroga allargata e semplificazioni ulteriori

Ancora richieste di proroga presentazione della nuova Certificazione Unica 2015 ma nuova circolare Agenzia delle Entrate su richieste Consulenti del Lavoro e professionisti abilitati




Molti datori di lavoro e Consulenti probabilmente iniziano a rimpiangere il vecchio Cud, considerando le difficoltà, e non poche, che sta portando con sé l’entrata in vigore della nuova Certificazione Unica 2015. La nuova Cu 2015 deve essere presentata da coloro che nel 2014 hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Inps e all’Inps Gestione Dipendenti Pubblici e/o premi assicurativi dovuti all’Inail e deve riportare tutti i propri dati e quelli del coniuge e di altri familiari a carico, il grado di parentela, il codice fiscale,  percentuali di detrazioni spettanti e presenza di eventuali minori di tre anni.

Da settimane i professionisti abilitati chiedono una proroga di presentazione. Ricordiamo che la Cu per le certificazioni sui redditi da lavoro dipendente e autonomo deve essere presentata in via telematica entro il 9 marzo all'Agenzia delle Entrate ed entro il 28 febbraio ai lavoratori stessi. I problemi derivano dal fatto che il software necessario al suo invio è stato reso disponibile dall’agenzia delle Entrate solo qualche giorno fa e considerando la moltitudine di dati che devono essere riportati nella nuova Cu a differenza del vecchio Cud, i professionistici abilitati ritengono di avere poco tempo a disposizione.

Il motivo di richiesta della proroga è dovuto al fatto che avendo poco a tempo a disposizione è probabile che si ritardi nell’invio della Certificazione, cosa che potrebbe costare molto caro, viste le salate sanzioni previste. La multa per l’invio errato o in ritardo di una Cu è infatti di 100 euro l’una. Il che significa che, per esempio, dovendo inviare 100 Cu, con errori o in ritardo, al professionista incaricato dell’invio potrebbe costare fino a 10mila euro. E queste sanzioni stanno provocando non poche proteste.

Per evitare che questa situazione di confusione si protragga, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di accettare la richiesta dei professionisti abilitati e con una nuova circolare ufficiale ha precisato che non ci saranno sanzioni per chi invierà in ritardo la Cu necessaria per la compilazione del modello 730 precompilato che inizierà ad essere inviato a lavoratori dipendenti a partire dal prossimo 15 aprile. E per agevolarli ancor di più ha stabilito che per il primo anno potranno essere riportati solo i dati utili per predisporre il 730 precompilato entro il 9 marzo, tutti gli altri dati, come del resto richiesto da professionisti abilitati e Consulenti del Lavoro, potranno essere inviati anche successivamente, senza alcuna sanzione.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il