Nel discorso di addio all'Onu, Kofi Annan attacca duramente Bush. Non era mai successo

Kofi Annan Annan ha messo in guardia che quando gli Stati Uniti 'abbandonano i loro ideali e i loro obiettivi, i loro amici all'estero restano naturalmente preoccupati e confusi'



In un discorso di addio al popolo americano senza precedenti per severità nella storia delle Nazioni Unite, il segretario generale del'Onu Kofi Annan Annan ha messo in guardia che quando gli Stati Uniti "abbandonano i loro ideali e i loro obiettivi, i loro amici all'estero restano naturalmente preoccupati e confusi". Annan ha scelto la Biblioteca Presidenziale Harry Truman a Independence nel Missouri per rendere omaggio al capo della Casa Bianca la cui visione alla fine della Seconda Guerra Mondiale fece dell'America un motore del multilateralismo e portò ala nascita dell'Onu.

Nel discorso - anticipato per stralci al Washington Post e a Usa Today - il capo dell'Onu elenca le regole auree delle relazioni internazionali, tra cui "il rispetto per i diritti umani e la legge del diritto". Questi ideali possono essere diffusi in tutto il mondo "solo se l'America resta fedele ai suoi principi anche nella lotta al terrorismo", ha detto Annan che nel discorso allude all'invasione dell'Iraq: quando "la forza militare è usata, il mondo la considererà legittima solo se viene convinto che è per la giusta causa, in accordo con norme largamente accettate".

Secondo Annan, "i governi devono essere responsabili delle loro azioni, sull'arena internazionale e non solo sul fronte interno. Ogni stato deve render conto ad altri stati su cui le sue azioni possono avere un impatto decisivo. Per come stanno le cose le nazioni povere e deboli sono tenuti facilmente in riga perché hanno bisogno di aiuti internazionali. Mentre i ricchi e i potenti, le cui azioni hanno l'impatto maggiore sugli altri, possono essere contenuti solo dai loro popoli".

Annan lascerà il Palazzo di Vetro il 31 dicembre dopo dieci anni per passare il testimone al nuovo segretario generale Ban Ki Moon. Secondo gli storici un discorso così duro nei confronti degli Usa non ha precedenti nella storia delle Nazioni Unite: il predecessore di Annan Boutros Boutros Ghali aveva avuto un rapporto conflittuale con Washington ma aveva aspettato a sfogarsi in un libro pubblicato una volta scaduto il mandato.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il