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Pensioni, Isee 2015, quota 96, dichiarazione iva, amnistia, bollo auto, indulto : novità oggi Governo Renzi martedì 17 Febbraio

Novità pensioni, questione carceri e prossime scadenze fiscali per presentazioni modelli e pagamenti: le novità aggiornate ad oggi




Come si sono evolute in questa ultima settimana le discussioni del governo Renzi sulle principali questioni in ballo e cosa è cambiato per le ultime novità fiscali. Vediamo di capire come stanno le cose ad oggi.

Pensioni e quota 96: Continua ad essere piuttosto confusa la situazione pensioni. E gli ultimi segnali non sono certo stati incoraggianti: Mef e ministro del Lavoro Poletti hanno parlato negli ultimi giorni di mancanza di risorse economiche, quindi ostacolo all’approvazione di correzioni alla riforma pensioni Fornero, è stato bocciato l’emendamento di Sel per la proroga al 31 dicembre dell’opzione contributivo donna previsto nel Milleproroghe, bocciata anche la proposta di staffetta generazionale, e via libera al pensionamento dei quota 96 della scuola ma solo per mille dei quattro mila interessati. E i restanti 3mila chissà quando potranno raggiungere il congedo definitivo. E sembrano svanire i buoni propositi: tanti gli annunci di voler intervenire ancora sulle pensioni, tante le ipotesi di modifica che si sono susseguite anche in questi ultimi, tante le proposte avanzate dai sindacati al governo nell’incontro di qualche giorno fa. Unanimi le richieste: approvazione di piani di uscita anticipata per una maggiore flessibilità, tagli o prelievo di solidarietà per rendere il sistema pensionistico attuale più equo e flessibile e aumento delle pensioni più basse, magari con l’estensione del bonus di 80 euro anche a pensionati e incapienti.
 
Indulto e amnistia: Nonostante il ministro della Giustizia Orlando continui a sostenere che il problema del sovraffollamento carcerario è quasi risolto, continuano a piovere denunce di vita in condizioni drammatiche nelle nostre celle da parte di detenuti stessi. Intanto è ripreso in commissione Giustizia l'esame dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia ma le regioni hanno avanzato nuovi piani di riabilitazione dei detenuti con problemi di tossicodipendenza. I provvedimenti alternativi prevederebbero un ‘programma di trattamento da svolgersi totalmente nel territorio con la finalità di evitare al massimo i danni derivanti dal contatto con l’ambiente penitenziario e dalla condizione di privazione della libertà’. E’ stato intanto approvato il decreto sulla depenalizzazione dei reati, cioè sulla non punibilità dei reati lievi, ma Donatella Ferranti, presidente della Commissione, ha voluto specificare che la depenalizzazione non vale per i delitti gravi e tutti i reati come lo stalking, le truffe ai pensionati, il maltrattamento di animali saranno regolarmente puniti.

Bollo auto 2015: Scaduti i termini di pagamento del bollo auto 2015, resta ancora da chiarire la situazione sul pagamento dovuto per le auto storiche. Chi non ha pagato in tempo il bollo auto d’ora in poi dovrà farlo calcolando le sanzioni aggiuntive previste, che sono dello 0,2% sull'importo iniziale per ogni giorno di ritardo fino al 14esimo giorno, del 3% se si paga dal 15esimo al 30esimo giorno, del 3,33% se si paga dal 31esimo al 90esimo giorno di ritardo, e al 3,75% se si paga dal 91esimo giorno fino allo scadere dei 12 mesi. Per quanto riguarda, invece, le auto storiche, la nuova Legge di Stabilità ha eliminato l’esenzione dal bollo per le auto con più di vent’anni, esentando solo le auto con più di 30 anni. Non tutte le regioni hanno però recepito la novità e, per esempio, la Lombardia ha deciso di mantenere la vecchia esenzione per le auto 20ennali, in Emilia Romagna e Veneto saranno esenti dal pagamento del bollo le auto 20ennali iscritte a uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Il Piemonte invece ha deciso di prorogare per tutti il pagamento al 28 febbraio nell’attesa arrivino novità in merito.

Isee 2015: A causa delle novità previste dal nuovo Isee 2015, dalla richiesti di dati più corposi da inserire e delle novità della nuova Dichiarazione  sostitutiva unica (Dsu), i professionisti abilitati chiedono una proroga per l’invio del modello e lamentano, ancora, la mancanza di chiarezza per una corretta compilazione, difficoltà accresciute dalla chiara disorganizzazione delle banche nella gestione del calcolo della giacenza media per il nuovo Isee 2015. La novità è che il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai familiari dei disabili contro il nuovo Isee 2015 che contestavano la previsione  in base alla quale anche i contributi ricevuti a fine assistenziale vengono conteggiati con i redditi da lavoro.  Si tratta dei contributi erogati dall’Inps, come le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento, aiuti indispensabili per le famiglie con disabile.

Dichiarazione Iva: E' tempo di Dichiarazione IVA 2015 per tutti coloro che esercitano un’attività di impresa, artistica o professionale, che per l’invio della dichiarazione possono scegliere tra due possibilità, la dichiarazione Iva unificata da consegnare entro il 30 settembre, o la dichiarazione Iva autonoma e da presentare entro il 28 febbraio, possibilità che offre ai contribuenti il vantaggio dell’esenzione dalla comunicazione dei dati Iva e della compensazione del credito Iva per alcuni importi. La dichiarazione Iva autonoma è vantaggiosa soprattutto per chi deve compensare crediti superiori ai 5.000 euro. In questo caso infatti, la compensazione potrà avvenire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della Dichiarazione Iva annuale. Se il contribuente decide di presentare la dichiarazione Iva autonoma entro il 28 febbraio non dovrà presentare la comunicazione dati Iva.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il