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Disoccupati e disoccupazione 2015: sussidi, indennità attuali e con riforma Job Act. Requisiti, durata, per chi, come e quando

Il Job Act ha modificato la disciplina dei sussidi di disoccupazione, rafforzando la tutela nei confronti di chi perde il lavoro con l'istituzione di nuove indennità, dai requisiti meno stringenti.




AspI e MiniAspI in vigore fino al 30 aprile

Le indennità di disoccupazione attualmente in vigore verranno abrogate l'1 maggio 2015, data in cui entreranno in scena le nuove indennità introdotte dal Job Act.
AspI e MiniAspI, indennità a favore dei lavoratori dipendenti nel caso in cui abbiano una anzianità rilevante (AspI) o ridotta (MiniAspI) verranno erogate ai lavoratori che perderanno il lavoro entro il 30 aprile, mentre a quelli che lo perderanno in data successiva verrà erogata la nuova NaspI.

NaspI, requisiti, importi, durata

Per ottenere la NaspI è necessario aver versato almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti alla perdita del lavoro (che deve essere involontaria e non derivare da dimissioni) e, al tempo stesso, aver lavorato per almeno 30 giorni nel 2015.
La NaspI spetta per un periodo pari alla metà di quello totale di contribuzione (non in riferimento all'ultimo rapporto di lavoro, ma alla contribuzione totale), per un importo pari al 75% dello stipendio medio mensile, fino ad un massimo di 1.300 euro. Il nuovo sussidio di disoccupazione riguarderà, esclusivamente, i lavoratori che perderanno i

Assegno Asdi, requisiti, importi, durata

Al termine del periodo coperto dalla NaspI, qualora il disoccupato non avesse trovato un nuovo impiego avrebbe diritto ad un ulteriore sussidio, l'assegno Asdi, pari al 75% dell'importo percepito precedentemente, per un massimo di 6 mesi. Nel 2015 l'assegno Asdi verrà erogato solo nei confronti di lavoratori vicini alla pensione e che al tempo stesso abbiano una situazione di disagio all'interno del nucleo familiare, evidenziabile dall'ISEE (al momento i requisiti precisi non sono stati ancora resi noti) e che accettino di partecipare ad un percorso di reinserimento nel mondo del lavoro.

Dis-Coll, requisiti, importi, durata

A partire dall'1 gennaio 2015 è in vigore anche l'indennità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati, coloro cioè che non sono iscritti all'Inps ma alla gestione separata e al tempo stesso non siano possessori di partita Iva. I lavoratori parasubordinati che perderanno il lavoro nel 2015 avranno diritto all'indennità Dis-Coll, purchè abbiano maturato un'anzianità contributiva di almeno tre mesi negli ultimi 12 mesi e, al tempo stesso perso il lavoro dopo un periodo lavorativo non inferiore ai 30 giorni. La Dis-Coll viene percepita per un numero di mensilità pari alla metà di quelle contributive (non in riferimento all'ultimo rapporto di lavoro, ma alla contribuzione totale) per un importo pari al 75% dello stipendio medio mensile, fino ad un massimo di 1.300 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il