BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, bonus disabili,bebè,anziani, tassa contanti, quota 96, amnistia indulto: novità oggi mercoledì 18 Febbraio Governo Renzi

Erogazione bonus anziani e disabili, al via da marzo anticipo Tfr in busta paga e ancora discussione su riforma pensioni e questione previdenziale: le novità del governo Renzi




Governo Rezi bloccato sulla presentazione dei decreti attuativi del Jobs Act su contratto a tutele crescenti e nuovi ammortizzatori sociali, in vista la discussione della riforma della scuola , mentre continua ad essere piuttosto controversa la discussione sulla questione previdenziale, ma non solo. Vediamo quali sono le questioni al momento più importanti in discussione al governo.

Pensioni e Quota 96: Ha fatto discutere la decisione del pensionamento dei primi mille appartenenti alla quota 96 della scuola, decisione che non ha tardato a suscitare immediate reazioni di polemiche, subito dopo l’annuncio del ministro Madia che ha chiarito come non vi siano le risorse necessarie a garantire il congedo ufficiale di tutti a 4mila gli interessati, e che, tra l’altro, detto come non si tratti al momento di una priorità del governo Renzi, parole che hanno fatto infuriare docenti e personale Ata che avrebbe dovuto essere in pensione già da tre anni ma che a causa di un errore della riforma pensioni Fornero, e del ritardo continuo del governo nel trovare una soluzione, sono ancora a lavoro. Ma le difficoltà del governo in tema di pensioni vertono non solo sulla soluzione sempre più necessaria per i quota 96 della scuola, ma anche per il caso esodati, così come per la definizione di un piano di uscita anticipata e flessibile per tutti. Meccanismi di cui si parla da mesi, su cui si stanno dividendo forze sociali e politiche, tra chi chiede piani di pensione anticipata, come prestito pensionistico, mini pensione, staffetta generazionale che non modificano età e contributi richiesti dall’attuale legge pensionistica, chi rilancia sull’uscita a quota 100 e chi, ancora, non vuole venga assolutamente modificata la riforma pensioni Fornero che ha reso il sistema pensionistico tra i più forti d’Europa. Intanto Matteo Salvini leader della Lega ha annunciato che farà ricorso contro la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il referendum di abrogazione della legge Fornero. E se fosse confermata la richiesta di ricorso, quasi certamente, ancora una volta, la proposta di referendum sarebbe giudicata inammissibile per incostituzionalità.

Indulto e amnistia: provvedimenti di sconto pena e risarcimenti economici del decreto svuota carceri 2014, depenalizzazione dei reati più lievi, iniziative delle singole regioni di pene alternative al carcere per i detenuti per tossicodipendenza sono le misure già in vigore e in discussione che stanno contribuendo alla diminuzione del fenomeno del sovraffollamento carcerario che rischiava di far pagare all’Italia una sanzione salatissima all’Ue. Ed effettivamente, come spiegato dal ministro della Giustizia Orlando, il numero dei detenuti è calato, passando da 70 a 54mila, ma comunque, secondo associazioni del settore e il Sappe, continua l’emergenza. Tanti sono ancora i detenuti che continuano a denunciare situazioni di vita drammatiche nelle celle delle strutture penitenziarie. E si attende la presentazione del testo unificato dei quattro ddl sulle misure di indulto e clemenza per poi capire se si ricorrerà o meno a queste iniziative di clemenza.

Anticipo Tfr: E' al vaglio in questi giorni il decreto del governo Renzi che approva l'erogazione di parte del Tfr in busta paga. La misura sarà in vigore dal prossimo mese marzo 2015 e fino al 30 giugno 2018, misura sperimentale, che avverrà su base volontaria, e per cui il lavoratore interessato dovrà presentare domanda direttamente  all'Inps, da cui riceverà il via libera. Possono accedere al Tfr anticipato i lavoratori dipendenti del settore privato, e non del pubblico o i collaboratori domestici, che hanno un contratto in corso almeno da sei mesi.  Secondo quanto previsto dal decreto, la liquidazione in busta paga dovrebbe arrivare entro il mese successivo alla domanda presentata dal lavoratore e se l'azienda chiede un finanziamento bancario di garanzia, il pagamento effettivo arriverà a partire dal mese successivo alla disponibilità finanziaria da parte della banca. L'azienda ha il compito di comunicare all'Inps per via telematica gli identificativi dei dipendenti che hanno fatto domanda e l'Istituto certificherà l'importo della retribuzione imponibile per il calcolo del Tfr utilizzando il Durc sulla base dei periodi di paga dei 15 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Bonus anziani e disabili: L'Inps ha deciso di erogare un nuovo bonus per l’assistenza di anziani non autosufficienti e disabili con handicap gravi. Il progetto si chiama Home Care Premium ed è stato avviato in via sperimentale per quest’anno. Il bonus ha un valore compreso tra un minimo di 200 euro al mese e un massimo di 1200 euro al mese, per i 9 mesi che intercorrono (al momento) tra il primo marzo 2015 e il 30 novembre 2015. L’erogazione dei di 1200 euro è prevista per i casi in cui i redditi annuali siano inferiori agli 8000 euro annui. Il contributo mensile, infatti, varierà in base all’Isee di chi lo richiede e anche in base a un punteggio che indica il grado di autosufficienza del soggetto beneficiario. Il bonus è destinato a dipendenti e pensionati pubblici che sono in condizioni di non autosufficienza o che assistono in casa persone non autosufficienti o con disabilità grave, e vale anche per i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti. Chi volesse richiedere questo bonus può presentare la domanda in via esclusivamente telematica sul sito dell’Inps fino alle 12 del 27 febbraio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il