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Pensioni vecchiaia, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità Tesoro, Inps, Forza Italia, Pd, Movimento 5 Stelle, Lega, Sel

Le posizioni di partiti politici, Inps e sindacati su interventi di modifica alla riforma pensioni Fornero: la situazione, le proposte e le possibili soluzioni




Piani di flessibilità per anticipare l’accesso alla pensione, tra cui privilegiare l’uscita con quota 100; modifiche ai criteri dei coefficienti di trasformazione per il calcolo della pensione con il sistema contributivo; miglioramento delle prestazioni per gli iscritti alla gestione separata dell'Inps; obbligo di adesione alla previdenza complementare; maggiore informazione previdenziale, coinvolgendo parti sociali e Covip; nonché aumento delle pensioni minime attraverso l’applicazione di una patrimoniale sulle pensioni più ricche, per garantire l’erogazione di un bonus di mille euro all'anno a tutti i contribuenti, lavoratori autonomi, dipendenti, pensionati che hanno un reddito individuale fino a 40mila euro.

Sono queste le proposte di intervento sulla riforma pensioni presentate dai sindacati al governo solo qualche giorno fa. Ma non sono le uniche novità pensioni: le ultime notizie infatti riportano dichiarazioni e posizioni diverse da parte delle varie forze politiche. Punta sull’aumento delle pensioni minime anche Forza Italia, nonostante la rottura del Patto del Nazareno tra Berlusconi e Renzi spaventi in molti. Le minoranze Pd appoggiano la volontà di intervento sulle pensioni del premier Renzi, Bersani assicura che darà pieno appoggio al premier ma restano da individuare le modifiche da applicare realmente.

Renzi e i suoi consiglieri economici vorrebbero partire da un piano di tagli che consisterebbe nella revisione di baby pensioni, pensioni integrative, di invalidità e di reversibilità. Piano di tagli cui si affiancherebbe quello del ricalcolo contributivo con applicazione di un prelievo di solidarietà sulle pensioni più ricche del presidente Inps Boeri. Si tratterebbe di meccanismi che permetterebbero di ricavare quelle risorse necessarie per modificare la legge Fornero, visto che tecnici del Tesoro e ministro del Lavoro Poletti hanno annunciato la mancanza di risorse finanziarie necessarie.

E mentre la Lega ha deciso di presentare ricorso contro la decisione della Corte Costituzionale di inammissibilità per il referendum che chiedeva l’eliminazione totale della riforma pensioni Fornero, Sel rilancia sulla staffetta generazionale e sul sistema contributivo, anche il Movimento 5 Stelle sostiene la staffetta generazionale e appoggia la proposta del presidente Boeri sulla revisione della pensioni d’oro. Walter Rizzetto ha, infatti, presentato una proposta di applicazione di un contributo sulle pensioni superiori ai 90mila euro l’anno, “soglia oltre la quale il nostro sistema non prevede nessuna distinzione di aliquota”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il