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Pensioni donne, precoci, uomini riforma Governo Renzi: novità e modifiche difficili se già per riforma lavoro fondi sono pochi

Le attenzioni politiche ed economiche del governo Renzi sono puntate sul lavoro e sull'occupazione. Le pensioni slittano il secondo piano.




Sarà dura portare a casa la riforma pensioni in queste condizioni. Gli sforzi e l'attenzione del governo Renzi sono tutti puntati sul versante del lavoro ovvero sui decreti attuativi del Jobs Act. Non sembrano dunque essere novità nell'immediato orizzonte sul fronte previdenziale mentre le ultime notizie sono tutte riservate per l'occupazione. E ovviamente non si tratta di una corsia preferenziale tutta politica, ma anche e soprattutto economica.

Nel dettaglio è in arrivo una nuova modifica per i contratti a termine acausali: la durata massima sarà ridotta da 36 a 24 mesi, il numero delle proroghe consentite passa da cinque a tre, ma gli industriali non sono d'accordo. Per disboscare la giungla del precariato, si pensa di abolire il lavoro a chiamata, il job sharing e le associazioni in partecipazione. Ancora aperte le ipotesi sui co.co.pro: si va dall'abolizione dal 2016 a maggiori filtri per ridurre gli abusi. In agenda ci sono anche le nuove norme che estendono in modo graduale le tutele per la maternità a tutte le categorie di lavoratrici. Si avrà diritto all'assistenza anche in caso di mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro.

Le attenzioni sono concentrate anche sulla proroga del vecchio regime dei minimi delle partite IVA (al 5%), che coesisterà con il nuovo regime per tutto il 2015. Insomma, "per quest'anno ci sarà il doppio binario con possibilità di scegliere tra vecchio e nuovo", ha puntualizzato il sottosegretario all'Economia Paola De Micheli. Si tratta di una delle principali novità approvate dalle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera dei deputati nella maratona notturna per chiudere l'esame del decreto Milleproroghe. I tempi per la sua conversione sono stretti, vista la scadenza il 3 marzo e il secondo passaggio, a questo punto blindato, che ancora si deve fare al Senato.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il