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Pensioni, Consiglio Ministri, bollo auto, Isee, quota 96, indulto, amnistia: novità oggi venerdì 20 febbraio Governo Renzi

Ancora tante le questioni del governo Renzi in discussione a che potrebbero trovare soluzioni nelle prossime settimane: quali sono e situazione




Sono diverse le questioni del governo Renzi ancora aperte, da quella previdenziale che non si riesce a sbloccare ormai da un anno, alla soluzione, che non arriva, per i quota 96 della scuola, alle novità fiscali che devono essere a punto nel prossimo CdM di venerdì 20 febbraio. Vediamo la situazione nel dettaglio.

Pensioni e quota 96: Dopo mesi di nuove discussioni sugli interventi, necessari, da attuare sulla nuova riforma pensioni Fornero, e il nulla di fatto ad un anno di distanza dall’insediamento del governo Renzi, nonostante i tanti annunci e le tante promesse che in quest’anno si sono rincorse, si guarda ora con attenzione ai prossimi appuntamenti di venerdì prossimo 20 febbraio quando è in programma il nuovo Consiglio dei Ministri e al prossimo decreto Milleproroghe che, come annunciato settimane fa, potrebbe contenere i primi interventi sulle pensioni. Ma di quali interventi si tratterebbe? La domanda sorge spontanea considerando le novità e ultime notizie che hanno confermato la mancanza di risorse necessarie per interventi, che hanno bloccato la proposta in Parlamento della staffetta generazionale e bocciato la proroga dell’opzione donna. E nonostante si continui a discutere di piani di uscita anticipata e flessibile per tutti e di ricalcolo contributivo e piani di tagli, come annunciato dal premier Renzi stesso, tra revisione delle baby pensioni e modifiche a pensioni di invalidità, reversibilità e pensioni integrative, difficile che dopo mesi di discussioni che non hanno portato nulla, in questi pochi giorni possa davvero cambiare qualcosa. Nessuna novità positiva nemmeno per i quota 96 della scuola, per cui solo qualche settimana fa il presidente del’Inps boeri aveva annunciato di voler sbloccare nuove risorse per chiudere questa partita, ma poi le ultime dichiarazioni del ministro Madia hanno fatto cadere ogni aspettative. Dopo l’annuncio della possibilità di pensionamento solo per mille dei 4mila interessati dalla questione, il ministro ha annunciato che non ci sarebbero soldi per la tutela degli altri 3mila e che non è una questione al momento prioritaria per il governo.

Consiglio dei Ministri venerdì 20 febbraio: Il premier Renzi lo aveva annunciato e finalmente ci prepariamo a conoscere le novità e le misure che saranno contenute in quel decreto fiscale annunciato che sarà presentato venerdì prossimo in CdM. Provvedimento più atteso il dietrofront sul nuovo regime dei minimi, che prevede un’aliquota di tassazione al 15% per compensi tra i 15mila e i 40mila euro e non ha limiti temporali. La proposta è di tornare al vecchio regime che prevedeva un’aliquota al 5% per compensi fino a 30mila euro per tutti, da prorogare almeno fino al prossimo 2016. Bisognerà capire se sarà approvata tale proposta e, se approvata, i due regimi, vecchio e nuovo, potranno convivere per quest’anno. Tra le altre misure in discussione venerdì, riforma del catasto, fatturazione elettronica obbligatoria a partire dal 2017 e graduale passaggio allo scontrino digitale, nuovi assegni di maternità, vendita dei medicinali di fascia C al di fuori delle farmacie, che passerebbero da una per ogni 3.300 abitanti a una per ogni 1.800, ma anche tagli per i notai.

Indulto e amnistia: Si protrae ancora in Commissione Giustizia l’esame dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia per il testo unificato ormai atteso da quasi un anno, mentre il ministro della Giustizia Orlando continua a sostenere che l’emergenza carceraria è quasi risolta, grazie soprattutto ai provvedimenti contenuti nel decreto svuota carceri 204, ai nuovi programmi, proposti dalle diverse Regioni, di riabilitazione alternativi al carcere per i detenuti con problemi di tossicodipendenza; e alla depenalizzazione dei reati minori, cioè sulla non punibilità dei reati lievi. Donatella Ferranti, presidente della Commissione, ci ha tuttavia tenuto a precisare che non rientrano in questo provvedimento i delitti gravi e tutti i reati come lo stalking, le truffe ai pensionati,  maltrattamenti.

Bollo auto 2015: Continuano ad essere sempre più disomogenea la situazione delle regioni italiani sul pagamento del bollo auto sulle auto cosiddette d’epoca. La nuova Legge di Stabilità 2015 ha eliminato l’esenzione dal bollo per le auto 20annali e ha stabilito che sono esenti dal pagamento del bollo solo le auto che hanno più di 30 anni. Non tutte le Regioni hanno però recepito la novità: hanno confermato infatti l’adeguamento alla nuova norma della Legge di Stabilità regioni come Basilicata, Campania, Lazio, Molise, Puglia, e Provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta, mentre la Lombardia ha mantenuto l’esenzione per le auto 20ennali, Emilia Romagna e Veneto hanno deciso che l’esenzione resterà per le auto 20ennali iscritte a uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, l’Umbria, che inizialmente aveva annunciato l’adeguamento alla misura della nuova Legge di Stabilità, sembra intenzionata a fare un passo indietro, mentre in Piemonte è stato stabilito che si pagherà il bollo ridotto sulle auto storiche ultraventennali.

Isee 2015: Continuano ad emergere difficoltà per la compilazione del modello Isee 2015, problemi che ora stanno interessando sempre più anche le banche in difficoltà con le richieste della giacenza media dei conti correnti di coloro che richiedono l'Isee, e che deve essere definita e presentata da quest’anno al posto del saldo finale per il calcolo Isee. La novità è che il Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dai familiari dei disabili che contestavano la norma che prevedeva nel calcolo Isee anche i contributi ricevuti a fine assistenziale, contributi erogati dall’Inps, come le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento, aiuti indispensabili per le famiglie con disabile che avrebbero rappresentato, secondo coloro che hanno presentato ricorso, una vera e propria ingiustizia, ma che il Tar ha giudicato illegittimi.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il