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Disoccupazione, Naspi, Dis-Coll, Asdi indennità 2015 e nuovi contratti lavoro Governo Renzi: quali validi dal 1 Marzo e in vigore

Con Jobs Act voluto da Renzi, si è riformato il sistema degli ammortizzatori sociali, prevedendo un sussidio di disoccupazione involontaria destinato a chi non abbia i requisiti per accedere all'ASPI.




Il nuovo sussidio denominato NASPI si rivolge ad un un grande numero di persone, stimate in circa un milione e 200 mila precari. Per la copertura finanziaria di detto provvedimento, il governo ha stanziato un miliardo e mezzo di euro.

La NASPI 2015 è sostanzialmente un assegno che verrà erogato in favore di lavoratori che si trovino in condizioni di disoccupazione involontaria. Questo nuovo sussidio, una volta che sarà portato a regime, sostituirà pian piano i vari ammortizzatori sociali ad eccezione della cassa integrazione ordinaria che verrà mantenuta in alcuni casi specifici.

Una volta terminato il beneficio economico derivante dall'applicazione della NASPI, qualora il soggetto di riferimento si trovi ancora in condizioni economiche particolarmente difficili e perduri la situazione di disoccupazione involontaria, si potrà ricevere l'assegno di disoccupazione Asdi.

Questa indennità, che entrerà in vigore del 2015, potrà durare per sei mesi, durante i quali sarà l'INPS ad accollarsi il pagamento al soggetto beneficiante di un assegno. L'importo di detto assegno viene fissato nella misura del 75% dell'ultimo trattamento percepito per quanto riguarda la Naspi.

La Dis-Coll, è la disoccupazione per i collaboratori, ovvero un altra misura a sostegno di chi perderà il lavoro in tutto il 2015. Questa indennità, però, viene riconosciuta solamente a chi presenta precise caratteristiche.

Solo chi è iscritto alla gestione separata, con un contratto di collaborazione o a progetto, che non sia pensionato e nemmeno titolare di partita IVA può, infatti, accedere a questo tipo di ammortizzatore sociale.

La Dis-Coll è erogabile nell'amontare del 75% del reddito percepito dal soggetto beneficiante. La durata di questo beneficio è calcolata come la metà dei mesi in cui sono stati versati i contributi a partire da gennaio dell'anno precedente fino alla data di interruzione dell'attività lavorativa.

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il