BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia, donne, precoci riforma Governo Renzi: come nuova legge già inserita proposta di Boeri dell'INPS

La riforma pensioni Renzi continua a essere uno dei temi caldi che potrebbe trovare nuova linfa dalla spinta di Tito Boeri. Novità e ultime notizie.




Ci sarebbe anche la mano di Tito Boeri, futuro presidente dell'Inps, nella proposta del governo Renzi di introdurre un'imposta di bollo proporzionale ai versamenti giornalieri alle banche superiori ai 200 euro. Alla luce delle tante proposte non è detto che la misura vada in porto, ma si tratta comunque di un'importante spia del ruolo attivo che l'economista della Bocconi avrebbe nelle politiche governative. Se così fosse, il suo ruolo non si limiterebbe a rimettere ordine nella governance del principale istituto di previdenza italiano, così come auspicato dal premier Matteo Renzi, ma si allargherebbe anche alle politiche attive.

Il prossimo numero uno dell'Inps era passato negli scorsi mesi alla cronache per via di un articolo pubblicato sul sito lavoce.info con Fabrizio Patriarca e Stefano Patriarca con cui aveva proposto di chiedere un contributo di equità ai pensionati, basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati. Stando ai dati delle loro simulazioni, sarebbe coinvolto "il 10% dei pensionati con un reddito più alto, e che possiedono il 27% del totale delle pensioni, un contributo medio pari a meno di un quarto di quanto non è giustificato dai contributi che hanno pagato".

Con Boeri, mai tenero nei confronti della legge Fornero anche per via del rapido aumento dell'età per il congedo dal lavoro, potrebbero prendere quota alcune delle proposte presentate negli scorsi mesi (e regolarmente restituite al mittente) come l'implementazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione, il prestito previdenziale destinato a chi a pochi anni dalla pensione si trova senza occupazione e senza sussidi sociali, l'estensione agli uomini del calcolo dell'assegno con il meno vantaggioso sistema contributivo in cambio di flessibilità ovvero dell'uscita anticipata.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il