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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità proposta di Boeri già si considera come disegno di legge

Sulla riforma pensioni, le idee del futuro presidente dell'Inps sono chiare. Ma fino a che punto troveranno spazio? Le ultime notizie.




Fino a che punto Tito Boeri, prossimo presidente dell'Inps, riuscirà a incidere sulla riforma pensioni Renzi? La domanda rimarrà senza risposta ancora per alcune settimane, tuttavia la novità della decisione del governo Renzi di inserire un'imposta di bollo proporzionale ai versamenti in banca superiori ai 200 euro prende le mosse anche da una recente proposta del professore dell'Università Bocconi di Milano. Ecco allora che anche altre ipotesi, più strettamente legate all'ambito previdenziale, potrebbero finire sul tavolo delle discussioni. Molte di queste dovrebbero andare nella direzione di modifica delle rigidità contenute nella legge Fornero.

Solo poco meno di un anno fa Tito Boeri aveva pubblicamente suggerito di introdurre un contributo di equità basato sulla differenza tra pensioni percepite e contributi versati. Nel dettaglio aveva proposto di applicare tre fasce di aliquote: al 20% dello squilibrio su pensioni tra 2.000 e 3.000 euro, al 30% dello squilibrio su pensioni tra 3.000 e 5.000 euro, al 50% dello squilibrio su pensioni di importo maggiore di 5.000. Per lo Stato si tratterebbe di un risparmio di spesa superiore a 4 miliardi di euro.

E si era poi detto favorevole al ricalcolo degli assegni previdenziali con il metodo contributivo per via dell'esigenza di risolvere "le iniquità pazzesche del nostro sistema pensionistico. Molte persone hanno ricevuto molto di più di quello che hanno versato, allora andiamo a calcolare qual è la differenza tra quello che queste persone ricevono e quello che avrebbero ricevuto con le regole del sistema contributivo, su questa differenza andiamo a introdurre un prelievo ma attenzione, lo facciamo solo a chi ha delle pensioni di un certo importo, da tremila euro in su. Parliamo al massimo di un contributo del 20, 30% su questa differenza, quindi sul totale della pensione il contributo sarà al massimo del 10%".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il