Pensioni donne, vecchiaia, precoci riforma Governo renzi: novità quota 100, contributivo,prestito con calcolo busta arancione INPS

La busta arancione è il mezzo con cui il lavoratore può prendere consapevolezza della propria posizione previdenziale ed eventualmente intervenire con strumenti correttivi.

Pensioni donne, vecchiaia, precoci rifor


Nella riforma pensioni Renzi l'introduzione della busta arancione rappresenta un passaggio importante. Lo strumento permette ai lavoratori di conoscere il proprio futuro previdenziale sulla base della situazione contributiva attuale e sulle prospettive di carriera. Come riferiscono le ultime notizie e le novità sullo stato dell'occupazione in Italia, la precarietà di oggi rischia di trasformarsi in povertà domani. Ecco allora l'utilità di essere consapevoli della propria posizione ed eventualmente intervenire con strumenti correttivi come la previdenza complementare.

Non solo, ma potrà essere più chiaro anche l'impatto delle ipotesi di riforma pensioni come l'applicazione a tutti i lavoratori in attività del sistema di calcolo dell'assegno con il metodo contributivo, l'introduzione di quota 100 come somma di anni di contribuzione e di età anagrafica, la previsione del prestito previdenziale per favorire il ritiro di chi, oltre i 50 anni, ha difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro ma che è ancora lontano dalla maturazione dei requisiti per il congedo dal lavoro. Si tratta di soluzioni correttive della legge Fornero.

Oggi alle 12 della giornata di oggi è stato convocato il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi. Si tratta di un passaggio importante nell'ambito della riforma del welfare, di cui le pensioni rappresentano solo una faccia della medaglia. All'ordine del giorno del vertice ci sono i decreti attuativi del Jobs Act. Su questo fronte arriverà il via libera definitivo al nuovo contratto a tutele crescenti, che scatterà dal primo marzo. Per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato si limita la possibilità del reintegro del lavoratore, prevedendo invece indennizzo economico certo e crescente con l'anzianità di servizio. Previsto anche l’addio ai co.co.pro., le collaborazioni a progetto.

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di Marianna Quatraro pubblicato il