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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità interventi, è giunto il momento secondo annunci fatti. Conferme e smentite

Il governo Renzi ha dato priorità politica alla questione del lavoro. Chiuso questo capitolo l'attenzione potrebbe spostarsi sulla riforma pensioni.




L'appuntamento di oggi 20 febbraio 2015 è molto importante sotto il profilo del welfare. Sono infatti attese novità sui decreti attuativi sulla riforma del lavoro che potrebbero rappresentare il preludio alla riforma pensioni Renzi. Ma come riferiscono le ultime notizie occorre frenare gli entusiasmi perché assenza di risorse economiche da una parte e priorità politiche dall'altra, la questione previdenziale fa fatica a decollare. La situazione è quasi paradossale alla luce delle perplessità che tutte le forze politiche hanno manifestato sulla legge Fornero che, tuttavia, è in grado di assicurare alle casse dello Stato ingenti risparmi dell'ordine di decine e decine di milioni di euro.

Eppure non mancano le proposte di cambiamento, anche a costo quasi zero. Fra le ipotesi di questi mesi ci sono l'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione, l'allargamento del sistema di calcolo della pensione con il metodo contributivo, la sperimentazione del prestito previdenziale. Fra le novità attese dalla giornata di oggi c'è piuttosto la Naspi per chi perde involontariamente il lavoro ovvero la nuova indennità che potrà arrivare a 1.300 euro al mese per massimo 24 mesi. In seguito è previsto un decalage del 3% mensile dell'importo dal quarto mese.

Per usufruirne servono 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione. Il via alla sperimentazione di questo nuovo sussidio sarà dato a maggio. Per coloro che durante il periodo della Naspi non hanno trovato ancora un'altra occupazione e versano in situazione di bisogno, scatta invece l'Asdi. Il provvedimento introduce anche un sussidio (Dis-coll) per i precari con determinati requisiti in attesa dell'annunciata ridefinizione dei contratti di collaborazione continuativa e a progetto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il