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Certificazione Unica 2015 e 730 2015 precompilato: novità questa settimana

Ancora difficoltà e cosa fare per corretta compilazione della Certificazione Unica 2015: novità e problemi da professionisti abilitati




Qualche giorno fa l’Agenzia delle Entrate ha approvato la proroga per la presentazione della nuova Cu 2015 i cui dati non sono essenziali per la predisposizione del modello 730 precompilato, ma l’Ancl, il sindacato unitario dei consulenti del lavoro, ha confermato lo sciopero che era già stato dichiarato tra il 7 e il 14 marzo, a causa delle difficoltà di compilazione che la nuova Certificazione Unica sta creando al posto del vecchio Cud. La nuova Certificazione Unica 2015 serve, infatti, per il modello 730 precompilato che i contribuenti dal prossimo 15 aprile. Il nuovo 730 precompilato vale per i lavoratori dipendenti e pensionati ma anche per i lavoratori autonomi, che solitamente presentano il modello Unico per la dichiarazione dei redditi.

Proprio per questo l’Agenzia delle Entrate ha concesso una proroga dell’invio delle certificazioni contenenti dati e redditi non dichiarabili con il 730, per cui possono essere presente in ritardo rispetto alla scadenza del 9 marzo, senza però sanzioni. Ricordiamo che debutta nella Cu 2015 la sezione del nuovo Bonus da 80 euro dedicata alle ‘Detrazioni e a ai Crediti’: per i dati del bonus di 80 euro bisogna compilare tre campi, 119, 120 e 121. Nel primo campo bisogna indicare il codice bonus e inserire 1 se è stato erogato il bonus da 80 euro, tutto o in parte, dal sostituto d’imposta al dipendente o 2 se il sostituto d’imposta non abbia riconosciuto al dipendente il bonus da 80 euro o lo abbia riconosciuto ma non lo ha erogato; nel secondo campo, 120, bisogna indicare l’importo del bonus Irpef che il sostituto d’imposta ha erogato al lavoratore dipendente; e nel terzo, 121, l’importo del bonus Irpef che il sostituto d’imposta ha riconosciuto ma non ha erogato al dipendente.

Entro il 28 febbraio i datori di lavoro e gli Enti pensionistici dovranno consegnare il Cud in duplice copia al contribuente e, nel caso dell’Inps, la certificazione può essere richiesta anche via posta elettronica ordinaria. Per richiedere il Cud online all’Inps, bisogna inviare la richiesta all’indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it allegando copia dell’istanza digitalizzata firmata e copia digitalizzata fronte-retro di un documento di riconoscimento valido. La richiesta può essere inviata direttamente dal lavoratore o rivolgendosi a professionisti.

Insieme alla modalità online si potrà comunque richiedere il Cud come di consueto in formato cartaceo, a Inps, patronati, Caf, professionisti abilitati con certificato Entratel. La nuova Cu viene inviata non solo a lavoratori dipendenti o pensionati ma anche ai lavoratori autonomi che presentano il modello Unico per la dichiarazione dei redditi e per ogni categoria bisogna inserire determinati dati ritenuti, a volta, dai commercialisti anche inutili e superflui. E’ proprio per queste continue difficoltà che il presidente nazionale Ancl-Su Longobardi ha spiegato che permane lo stato di agitazione dichiarato settimane fa perché “rimane da verificare l’evoluzione della posizione dell’Agenzia rispetto al resto delle Certificazioni Uniche e ai ristretti tempi di compilazione in caso di conguaglio fiscale effettuato nel mese di febbraio. Questo è un altro dei motivi per quali invitiamo l’Agenzia delle Entrate e il governo ad ascoltare le ragioni della nostra protesta, e individuare la nostra categoria come il migliore e maggiore partner per la gestione dell’operazione 730 precompilato”.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il