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Nuovi contratti, assegno, indennitÓ, assicurazioni costi minori, abolizione co.co.co 2015: misure e novitÓ ufficiali Governo Renzi

Via libera ai decreti attuativi del Jobs Act sui contratti a tutela crescente e sugli ammortizzatori sociali: le misure approvate ieri in Consiglio dei ministri




Si è tenuto ieri, venerdì 20 febbraio 2015, il Consiglio dei Ministri che ha finalmente dato il via libera ai decreti attuativi del Jobs Act sui contratti a tutela crescente e sugli ammortizzatori sociali. Si tratta di novità fondamentali per rinnovare il mondo del lavoro, provvedimenti che, come ha affermato il premier Renzi, “si aspettavano da una vita. Una generazione vede finalmente riconosciuto il proprio diritto ad avere tutele maggiori. Parole come mutuo, ferie, buonuscita, diritti entrano nel vocabolario di una generazione fino ad ora esclusa”. E così le imprese che vorranno di assumere dal primo marzo 2015 potranno farlo tranquillamente con contratto a tutele crescenti, cioè a tempo indeterminato, ma senza i vincoli dell'articolo 18.

Le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato prevedono possibilità limitate di reintegro del lavoratore, cui invece è concesso un indennizzo economico crescente in base all’anzianità di servizio maturata. Il reintegro sarà, invece, possibile solo in caso di licenziamento discriminatorio o disciplinare per il quale venga provata l’insussistenza del fatto materiale contestato.

Il secondo decreto è quello sul Naspi, il nuovo ammortizzatore sociale che entrerà in vigore dal prossimo primo maggio, al posto della vecchia Aspi, in caso di disoccupazione involontaria e riguarderà anche 1,2 milioni di lavoratori precari. Il nuovo decreto prevede comunque licenziamenti collettivi, ma Renzi ha precisato “Questi provvedimenti si occupano di assunzioni collettive. Questo è un Paese che guarda al futuro, che sta ripartendo. I decreti approvati dal Cdm servono a fare assunzioni collettive, non licenziamenti collettivi”.

Il governo ha poi presentato altri due decreti al Jobs act, che dovranno, invece, passare al vaglio del Parlamento: quello sulla semplificazione delle forme contrattuali e il demansionamento e quello sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, che punta a estendere la maternità a tutte le lavoratrici. Rinviato, invece, il pacchetto di misure fiscali e le novità sul catasto.

Novità anche per quanto riguarda le Rc auto: torna l’obbligo per le compagnie assicurative di prevedere sconti ‘significativi’ ai clienti nel casi di installazione della scatola nera, riparazione in officine convenzionate con le assicurazioni, o controllo preventivo delle vetture.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il