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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità la svolta ci può essere con Riforma PA Madia per privati e statali

Prepensionamenti P.A. e nuova circolare ministro Madia: cosa potrebbe cambiare per la riforma pensioni in generale e per privati




Le misure della riforma della P.A. del ministro Madia che riguardano le possibilità di prepensionamento per i dipendenti statali potrebbero rappresentare la prima strada da percorrere per cambiare la riforma pensioni in generale, estendendo le possibilità di pensionamento anticipato anche ai privati, in modo da evitare discriminazioni. Già le prime bozze della riforma della P.A. riportavano piano di uscita anticipata tra uscita anticipata con penalizzazioni, con prestito pensionistico e con part time e staffetta generazionale, provvedimenti poi messi da parte ma che ora tornano in discussione.

L’obiettivo del ministro Madia è quello di svecchiare la P.A. e non ci sarebbe alcun modo migliore per farlo che permettere prepensionamenti ai lavoratori più anziani e nuovi posti liberi per l’assunzione di più giovani. A questo scopo il ministro Madia ha diffuso una nuova circolare ufficiale che blocca l’assegnazione di incarichi pubblici di rilievo a chi è già in pensione, per sostenere il ricambio generazionale nella Pubblica amministrazione.

E’ stato pertanto abolito il trattenimento in servizio che permetteva ai dipendenti pubblici di continuare a lavorare anche dopo il raggiungimento dei requisiti pensionistici. La Madia ha precisato che ‘L’obiettivo del provvedimento è evitare che il conferimento di alcuni tipi di incarico sia utilizzato dalle amministrazioni pubbliche per continuare ad avvalersi di dipendenti collocati in quiescenza o, comunque, per attribuire a soggetti in quiescenza rilevanti responsabilità nelle amministrazioni stesse, aggirando di fatto lo stesso istituto della quiescenza e impedendo che gli incarichi di vertice siano occupati da dipendenti più giovani.

La circolare, concordata nei contenuti con il ministero del Lavoro, prevede anche ipotesi di prosecuzione del rapporto di lavoro per i lavoratori che raggiunta l’età anagrafica per la pensione non hanno maturato alcun diritto pensionistico. Come precisa la circolare, il rapporto di lavoro in questo prosegue fino a quando il lavoratore non possa andare in pensione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il