BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: quota 100, contributivo, Mini pensione fattibili se divisi assistenza,previdenza

Novità pensioni e interventi prioritari per rivedere la gestione del sistema previdenziale e assicurare così possibili approvazioni piani di uscita anticipata: cosa fare?




All’indomani dei decreti attuativi del Jobs act e delle misure del Milleproroghe, l’attenzione torna ad essere puntata quella questione previdenziale e le necessarie modifiche alla riforma pensioni Fornero. Tutto è ancora molto vago e confuso, mentre si susseguono ancora nuove proposte di intervento, piani di tagli e prelievi di solidarietà, e la Lega annuncia ricorso contro la decisione della Consulta che ha bocciato il referendum abrogativo. Tra le novità e ultime notizie la conferma da parte di Mef e ministro del Lavoro Poletti della mancanza di risorse necessarie per intervenire, ma anche la nuova soluzione che potrebbe prevedere una separazione dei dati della previdenza da quelli dell’assistenza.

In questo senso, il presidente dell’Inps Boeri potrebbe anche spingere governo e amministrazioni pubbliche a pagare i contributi previdenziali, come la legge impone a imprese e lavoratori privati e così di potrebbe, di conseguenza, dare il via libera a quei piani di uscita anticipata, almeno con prestito pensionistico, o mini pensione, che, d’accordo con quanto sostenuto dal consigliere economico di Renzi Gutgled,potrebbe garantire maggiore flessibilità in uscita e senza modificare età e contributi richiesti dalla riforma Fornero.

Sempre Gutgeld, d’accordo con il premier Renzi, spinge per rivedere i costi di assistenza nonché quelli impiegati per baby pensioni, pensioni di invalidità, pensioni di reversibilità, che, insieme al ricalcolo contributivo di Boeri, potrebbero garantire il recupero di nuove risorse da reimpiegare sempre nelle pensioni.

Bisognerebbe, dunque, procedere innanzitutto ad una revisione della gestione del sistema previdenziale, visto che, a conti fatti, ciò che pesa sul sistema previdenziale non sono in realtà i costi delle pensioni quanto quelli per l’assistenza, per questo sarebbe necessaria una revisione di baby pensioni, ricche pensioni integrative e delle tantissime false pensioni di invalidità che vengono puntualmente erogate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il