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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: dopo promesse, annunci e proposte INPS, minoranze, sindacati chiedono i fatti

Situazione pensioni attuale e reazioni forze politiche e sociali al nulla di fatto concreto del governo: attesi ancora interventi su riforma pensioni




Lo scorso dicembre, mentre erano in discussione le misure della nuova Legge di Stabilità, si vociferava che la discussione sulla riforma pensioni ed eventuali interventi sarebbe ripresa nei primi mesi del 2015, tra gennaio e febbraio; era circolata la notizia che entro marzo sarebbe stato presentato un nuovo decreto previdenziale contenente quel piano di tagli e revisioni di baby pensioni, pensioni di invalidità e reversibilità, ricche pensioni integrative, che era stato annunciato dallo stesso premier Renzi. E invece nulla ancora di tutto questo è stato fatto. Non è stata ripresa alcuna discussione previdenziale ed anzi tra le novità e ultime notizia la bocciatura della proposta di proroga al 31 dicembre 2016 dell’opzione contributivo donna, la stop alla proposta della staffetta generazionale e silenzio assoluto su soluzioni per esodati.

Scatenati i sindacati che dopo aver presentato al governo le loro proposte di modifica alle pensioni, tornano sul piede di guerra, con la leader della Cgil pronta ad annunciare nuove proteste e manifestazioni se il governo non si deciderà ad intervenire concretamente sulle pensioni. Nel documento approvato dal direttivo, Cigl, Cisl e Uil hanno deciso, come si legge, di ‘rivendicare formalmente l’apertura di un confronto sulle pensioni e quindi si persegue di dare continuità almeno a una parte della piattaforma unitaria. Le proposte sulla riforma pensioni al ministro Poletti, saranno accompagnato da iniziative che coinvolgono innanzitutto il quadro attivo unitario”.

Scatenate le forze politiche, anche le minoranze del Pd, che chiedono al governo un serio impegno per interventi sulla riforma pensioni Fornero, orientato soprattutto sulla strada della flessibilità con particolare attenzione anche per coloro che percepiscono assegni minimi. Scatenata la Lega che ha annunciato ricorso all'Ue contro la sentenza della Consulta che a dichiarato inammissibile il referendum abrogativo.

Per il leader della Carroccio Salvini, la riforma pensioni Fornero ha penalizzato troppo i lavoratori e creato troppi problemi sociali (da esodati a quota 96 della scuola) per questo torna a chiederne la completa abolizione e il ritorno delle vecchi norme che subito permetterebbero di chiudere anche i casi esodati e quota 96 della scuola. Scatenato anche Inps, con il suo presidente Boeri pronto a dare il via alla sua riforma di governance dell’Inps.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il