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Riforma scuola 2015: assunzioni, concorsi pubblici, precari, carriera, stipendi, merito. Novità e misure Governo Renzi

Il mondo della scuola in attesa delle novità. Queste le anticipazioni: assunzione dei precari storici, le prossime immissioni in ruolo solo da concorso pubblico, carriere e stipendi legati al merito.




Tutto il mondo della scuola è in attesa del decreto che dovrebbe essere presentato al Consiglio dei Ministri del 27 febbraio. Tra le novità più importanti l'immissione in ruolo dei precari, i numeri oscillano tra 120.000 e 130.000 assunzioni. Con la stabilizzazione dei precari verranno definitivamente chiuse le graduatorie provinciali ad esaurimento. Il piano di assunzioni dovrebbe concludersi nel giro di due anni.

Chiuso il capitolo dei precari storici, verrà rivoluzionato il sistema di reclutamento dei nuovi docenti. Le prossime assunzioni avverranno esclusivamente per concorso pubblico, 40.000 nuovi docenti dovrebbero essere portati in cattedra, con questo nuovo meccanismo, già dal 1° settembre 2016. Negli istituti scolastici verrà costituito un organico funzionale, che comprenderà i docenti necessari per assicurare l'insegnamento, con in più una quota di docenti per sostituzioni e sostegno.

Si parla anche di merito: agli scatti di anzianità verranno affiancati gli scatti di merito, l'obbiettivo è quello di ridare dignità alla professione dell'insegnante. Ora non è previsto un percorso di carriera per i docenti, nel futuro si parla di una figura di docente mentor, di cui non sono ancora state chiarite le funzioni, non è chiaro se questa figura rappresenterà il livello più alto della carriera docente e se esisteranno anche altre posizioni intermedie.

La valutazione dei docenti passerà attraverso il dirigente scolastico, verrà valutata anche la sua attività didattica: solo se valutato positivamente avrà accesso a degli aumenti di stipendio, circa 60 euro ogni tre anni. Anche i dirigenti scolastici passeranno attraverso un meccanismo di valutazione. Se attuata si tratterà di una vera rivoluzione, fono ad ora l'argomento valutazione è stato un tabù tra i docenti e nel mondo della scuola in generale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il