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Certificazione Unica 2015 e dichiarazione IVA: proroga invio dati,istruzioni,soluzioni problemi ultime indicazioni Agenzia Entrate

Tempi, scadenze e novità per presentazione dichiarazione Iva e Cu 2015: cosa fare e comunicazione da Agenzia delle Entrate




Si avvicina la scadenza della presentazione della Dichiarazione va 2015 per tutti coloro che esercitano un’attività di impresa, artistica o professionale, che per l’invio della dichiarazione possono scegliere tra due possibilità, la dichiarazione Iva unificata da consegnare entro il 30 settembre, o la dichiarazione Iva autonoma e da presentare entro il 28 febbraio, che slitta al due marzo considerando che il 28 cade di sabato. In quest’ultimo caso, i contribuenti avranno il vantaggio dell’esenzione dalla comunicazione dei dati Iva e della compensazione del credito Iva per alcuni importi. La dichiarazione Iva autonoma è vantaggiosa soprattutto per chi deve compensare crediti superiori ai 5.000 euro.

La compensazione potrà avvenire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della Dichiarazione Iva annuale. Se il contribuente decide di presentare la dichiarazione Iva autonoma entro il 28 febbraio non dovrà presentare la comunicazione dati Iva. In scadenza anche la presentazione della nuova Certificazione Unica 2015 che sostituisce il Cud da quest’anno e che deve essere inviata al lavoratore entro il 28 febbraio e all’Agenzia delle Entrate entro il 9 marzo. Serve la predisposizione del 730 compilato. Ma non sono pochi i problemi che la sua compilazione sta creando a causa delle informazioni,a volte anche inutili secondo commercialisti e altri professionisti abilitati, che devono essere riportate.

Rispetto al vecchio Cud, infatti, la nuova Cu 2015 prevede l’inserimento di molti più dati anche perché deve essere presentata non solo dai lavoratori dipendenti che per la dichiarazione dei redditi presentano il modello 730 ma anche dagli autonomi che presentano il modello Unico. L’Agenzia delle Entrate ha concesso una proroga dell’invio delle certificazioni contenenti dati e redditi non dichiarabili con il 730, per cui possono essere presente in ritardo rispetto alla scadenza del 9 marzo, senza però sanzioni, in modo da aiutare il lavoro dei sostituti di imposta e Consulenti del lavoro.

Il presidente nazionale Ancl-Su Longobardi ha però detto che resta lo stato di agitazione dichiarato settimane fa perché “rimane da verificare l’evoluzione della posizione dell’Agenzia rispetto al resto delle Certificazioni Uniche e ai ristretti tempi di compilazione in caso di conguaglio fiscale effettuato nel mese di febbraio. Questo è un altro dei motivi per quali invitiamo l’Agenzia delle Entrate e il governo ad individuare la nostra categoria come il migliore e maggiore partner per la gestione dell’operazione 730 precompilato”.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il