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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: decreto legge previdenza con interventi e modifiche universali alla ribalta ancora

Prossimi interventi sulle pensioni e possibili tempi per discussione nuovo decreto previdenziale: quali le novità dopo ultime dichiarazioni ministro Poletti




Intervenire sulla riforma pensioni Fornero rendendo gli attuali requisiti pensionistici più flessibili ma permettere anche aumenti alle pensioni minimi e recuperare nuove risorse, rendendo il sistema previdenziale più equo e sostenibile, attraverso piani di tagli annunciati dal premier Renzi di baby pensioni, pensioni di invalidità e di reversibilità, e il ricalcolo contributivo per tutti coloro che percepiscono pensioni elevate, in parte risultato del vecchio metodo contributivo, con aliquote progressive. Sarebbero questi gli obiettivi della riforma pensioni del governo Renzi anche se le novità e ultime notizie di questi primi mesi del 2015 sono piuttosto confuse.

Continuano infatti a piovere proposte di modifica alle pensioni, presentate sia da sindacati che dalle diverse forze politiche, il ministro del Lavoro Poletti è tornato a puntare l’attenzione sulla necessità di interventi pensionistici, ma c’è da superare lo scoglio della mancanza di soldi, confermata dallo stesso Poletti insieme ai tecnici del Tesoro, nonché la contrarietà del ministro dell’Economia Padoan che da sempre ribadisce di non essere favorevole a interventi sulla riforma pensioni, o quanto non nell’immediato futuro, volendo mantenere l’attuale legge pensionistica così com’è visto che è l’unica legge capace di garantire sostenibilità economica al nostro Paese in questo momento di forte crisi.

Eppure prossimamente si potrebbe tornare a parlare di decreto previdenziale, dopo che già sul finire di dicembre era già stato annunciato a breve, tanto che si pensava si iniziasse a riprendere la discussione sulla questione previdenziale già nei primi mesi di gennaio e febbraio. Poi diverse situazioni più importanti sono state prioritarie ma qualche giorno fa il ministro Poletti ha parlato delle prossime tappe di lavoro del governo Renzi dopo il Jobs Act, da piano per l'inclusione sociale a riforma delle pensioni.

Sulla questione pensioni, Poletti ha parlato di un capitolo delicato, per cui serve particolare attenzione e per cui è necessario introdurre alcuni elementi di flessibilità in uscita ma anche estendere il bonus di 80 euro a coloro che ricevono pensioni minime. Ma sugli eventuali tempi di intervento non si sono certezze stabilite perché prima bisognerà discuterne con il presidente dell'Inps Boeri, ma si vocifera di giugno prossimo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il