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Pensioni, Equitalia rate, riforma scuola, 730 2015 precompilato, amnistia, quota 96, indulto: novità mercoledì 25 Febbraio Renzi

Dopo il Jobs Act e nuove indiscrezioni che annunciano la ripresa delle discussioni sulla questione previdenziale. Ma si riparte dalla riforma della Scuola. Le novità




Dopo l’approvazione dei decreti attuativi del Jobs Act e nuove indiscrezioni che annunciano la ripresa delle discussioni sulla questione previdenziale, il governo Renzi si prepara a portare in Cdm il prossimo mese di marzo la nuova riforma della Scuola. Ma non solo: vediamo punto per punto le ultime novità.

Pensioni e quota 96: Mentre sembra ancora tanta la strada da fare per delineare una soluzione definitiva per chiudere una volta per tutte casi esodati e dei quota 96 della scuola, il ministro del Lavoro Poletti è tornato a ribadire l’intenzione del governo di intervenire sulla riforma pensioni con elementi che possano garantire maggiore flessibilità per tutti. Ma non solo. Sarebbe infatti in programma un incontro tra ministro Poletti e presidente dell’Inps Boeri proprio per cercare di tracciare un percorso di modifiche condivise tra tutti, soprattutto all’indomani della presentazione delle proposte di intervento sulle pensioni da parte dei sindacati. Secondo le ipotesi, i nuovi interventi, qualsiasi siano, potrebbero o rientrare in un decreto previdenziale da presentare il prossimo giugno, o nella Legge di stabilità di settembre.

Riforma della Scuola: Torna in discussione il Piano della Buona Scuola con i suoi dodici punti pronti a cambiare la scuola italiana. Tra i punti compresi nel programma prevedono un piano straordinario di assunzione di 150 mila docenti a settembre 2015; possibilità di ingresso nel mondo dell’insegnamento a partire dal 2016  e si diventerà docenti di ruolo solo per concorso; addio alle supplenze brevi; novità per quanto riguarda scatti e meritocrazia; prevista una formazione continua obbligatoria e alternanza scuola lavoro per le scuole professionali; potenziamento dell’insegnamento di alcune materie come storia dell’arte, inglese, musica, informatica. Ma si pensa anche a piani di messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.

Indulto e Amnistia: Prosegue la querelle sulle misure di indulto e amnistia tra chi continua a sostenere che siano necessarie per attenuare un'emergenza carceraria ancora parecchio forte, visti gli ultimi eventi e le ultime denunce, e il ministro della Giustizia Orlando che invece ritiene che già le misure del decreto svuotacarceri 2014 siano state efficienti tanto da ridurre il numero dei detenuti nelle nostre carceri portandoli da 70 a 54mila. Anche la Lega Nord di Matteo Salvini ribadisce la necessità di una maggiore certezza della pena, contraria ai provvedimenti di clemenza. Intanto, crescono le tutele in materia di prevenzione infortuni e gli obblighi a carico di un imprenditore che volesse assumere un detenuto. Il Ministero della Giustizia ha, infatti, previsto misure prevenzionistiche a tutela dell’incolumità psico-fisica dei lavoratori anche ai detenuti che hanno rapporti di lavoro ‘esterni’ al carcere. Obbligatori, dunque, il servizio di prevenzione e protezione, il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze e la sorveglianza sanitaria, ma con i dovuti correttivi.

Modello 730 precompilato: Dal prossimo 15 aprile coloro che hanno sempre presentato il modello 730 per la dichiarazione dei redditi riceveranno direttamente il modello 730 precompilato in via telematica. Il contribuente potrà accedervi direttamente o tramite Caf, sostituto d'imposta o professionista abilitato che però dovranno avere una delega dal contribuente insieme a codice fiscale e altre informazioni, tra cui il reddito complessivo dell'anno precedente, il numero e la data della delega, il numero e il tipo di documento di identità del contribuente delegante. I documenti di delega acquisiti, compresi quelli di identità, dovranno essere conservati e annotati su un registro cronologico e la gestione delle deleghe sarà affidata a uno o più responsabili. Il contribuente potrà visualizzare tutti i soggetti che ricevono la sua dichiarazione precompilata. Ricordiamo che oltre il 10 novembre, però, non sarà più possibile richiedere via web la dichiarazione.

Rate Equitalia: L’approvazione del nuovo decreto Milleproroghe prevede la possibilità di richiedere un nuovo piano di rate per i debiti con il fisco e chi è decaduto fino a fine 2014 può fare la richiesta entro il 31 luglio. Al via, dunque, un nuovo piano di rateazione per i pagamenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il