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Pensioni, certificazione unica e dichiarazione iva 2015 proroga, quota 96, indulto,amnistia: novità oggi giovedì 26 febbraio Renzi

Trapelano novità sul possibile arrivo, finalmente, del nuovo decreto previdenziale: quali saranno le misure previste e quali altre questioni del governo Renzi ancora da chiudere




Ci si prepara all’arrivo del nuovo decreto previdenziale, primo passo verso una riforma pensioni Renzi che possa rendere più flessibili gli attuali requisiti pensionistici. Ma ci sono altre questioni del governo in discussione. Vediamo cosa sta accadendo.

Pensioni e quota 96: Sistemi di uscita anticipata per tutti ma non solo. Ci si prepara al prossimo decreto previdenziale che dovrebbe contenere tagli e revisioni di baby pensioni, pensioni integrative e di invalidità e di reversibilità proposti dal premier Renzi, probabilmente insieme a quel calcolo contributivo del presidente Inps Boeri, primi passi per procedere a interventi sulla riforma pensioni Fornero tali da soddisfare le richieste di tutti, tra forze politiche e sociali. Procedere infatti all’approvazione di queste prime misure permetterebbe di accumulare nuovi risparmi che potrebbero portare a prepensionamenti per i lavoratori più anziani che volessero lasciare prima il lavoro liberando nuovi posti di lavoro per nuove assunzioni per i più giovani. I nuovi piani di recupero delle risorse permetterebbero anche di chiudere i casi di esodati e quota 96 della scuola, per cui il presidente Boeri ha annunciato l’intenzione di voler sbloccare nuove risorse senza però più farne accenno. E probabilmente bisognerà aspettare ancora un po’.

Indulto e Amnistia: Prosegue la discussione in Commissione Giustizia dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia, da tanti volute per porre finalmente fine all’emergenza carceraria in tempi più rapidi, nonostante il ministro della Giustizia Orlando continui a ribadire come si sia già decisamente attenuato il problema del sovraffollamento. Eppure gli ultimi avvenimenti, come quello accaduto nel carcere di Opere, dimostrano una situazione contraria e ancora molto difficile. E per attenuare questa situazione, le regioni stanno proponendo piani di sconto pena alternativi al carcere per i tossicodipendenti.

Dichiarazione Iva: Scade il prossimo 2 marzo il termine di presentazione della Dichiarazione dati Iva. Per quest'anno, in riferimento al periodo d’imposta 2014, può essere presentata in forma autonoma o unificata, che non sarà poi più possibile dal prossimo anno. La nuova Legge di Stabilità, abolendo la comunicazione Dati Iva e mantenendo in vigore la dichiarazione Iva autonoma, cancellava la versione unificata da presentare con il modello Unico. Ma il Milleproroghe ha posticipato al 2017 questa semplificazione per permettere anche per il prossimo anno ai contribuenti più tempo per la presentazione della Dichiarazione Iva unificata insieme al modello Unico, a fine settembre. Tra coloro che devono presentare la Dichiarazione Iva autonoma per il 2015 e per il 2016, società controllanti e controllate che si sono avvalse della procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo, anche per periodi inferiori all’anno; società di capitali e enti soggetti ad Ires con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare e soggetti, diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta chiuso in data anteriore al 31 dicembre dell’anno di riferimento; curatori fallimentari e commissari liquidatori, per le dichiarazioni presentate per conto di soggetti falliti o sottoposti alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, per ogni periodo d’imposta fino alla chiusura delle rispettive procedure concorsuali; soggetti non residenti che si sono identificati direttamente in Italia; rappresentanti fiscali, per le dichiarazioni da questi presentate per conto dei loro rappresentati, soggetti non residenti e senza stabile organizzazione in Italia.

Certificazione Unica 2015: Sta per scadere il termine di invio della Certificazione Unica 2015 ai lavoratori che erano soliti ricevere il Cud. La scadenza è fissata per il 28 febbraio. Il termine di invio della nuova Cu 2015all’Agenzia delle Entrate è invece fissato per il 9 marzo, ma le Entrate stesse hanno concesso una proroga per la presentazione delle Cu che non sono necessarie alla predisposizione del modello 730 precompilato. Se, infatti, il vecchio Cud doveva essere inviato solo a lavoratori dipendenti, la nuova Cu vale invece anche per i lavoratori autonomi. La Cu vale, infatti, per tutti i soggetti ai quali nel corso del 2014 siano stati corrisposti  redditi di lavoro dipendente e assimilati o redditi di lavoro autonomo e sarà prodotta anche per i compensi da lavoro autonomo per prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, quindi importi soggetti ad Iva e per prestazioni di lavoro autonomo non per gli iscritti alla Gestione separata.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il