BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica e dichiarazione Iva 2015: per chi, come e quando scadenza lunedì 2 Marzo.Casi particolari, esenzioni, proroga

Scadono lunedì 2 marzo i termini di presentazione della nuova Certificazione Unica 2015 e Dichiarazione Iva 2015: come fare e istruzioni




Scadono lunedì 2 marzo i termini di presentazione della nuova Certificazione Unica 2015 ai lavoratori dipendenti che la riceveranno quest’anno al posto del vecchio Cud e che dovrà poi essere inviata all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 9 marzo, e della Dichiarazione Iva 2015. E’ importante sottolineare che questo 2015 è l’ultimo anno in cui si può presentare la dichiarazione Iva unificata, insieme al modello Unico, entro la scadenza del 30 settembre 2015.

Dal 2016, un anno in più rispetto a quanto previsto dalla nuova Legge di stabilità, verrà cancellata la Comunicazione Dati Iva che la Dichiarazione va unificata e bisognerà presentare solo la Dichiarazione Iva autonoma entro il 28 febbraio 2016. La presentazione della Dichiarazione Iva autonoma permette di evitare di presentare la Comunicazione Dati Iva e di anticipare la compensazione dei crediti Iva per importi superiori ai 5000 euro.

Nel caso di importi superiori a 5000 euro di credito Iva, è prevista la possibilità di compensare il credito dal 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Iva e risulta più conveniente presentare la Dichiarazione Autonoma invece che quella unificata. Se il contribuente sceglie di presentare la Dichiarazione Iva autonoma è esonerato dalla presentazione della Comunicazione Dati Iva entro il 28 febbraio, che slitta al prossimo lunedì 2 marzo, visto che il 28 cade di sabato.

Passando invece alla nuova Cu 2015, il vecchio Cud, da quest’anno vale sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi che presentano la dichiarazione dei redditi con il modello Unico. L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che non saranno previste sanzioni per l’invio in ritardo della Certificazione Unica 2015 prevista per i lavoratori autonomi e per i titolari di partita Iva. La nuova Cu deve essere inviata ai lavoratori entro il 28 febbraio prossimo e all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 9 marzo, ma in riferimento a questa scadenza, è stata concessa una proroga per la presentazione delle Cu che non devono riportare i dati necessari per la compilazione del modello 730 precompilato.

Per documentare i compensi assegnati dal sostituto d’imposta ai liberi professionisti e agli autonomi la Certificazione Unica 2015 prevede, infatti, una sezione specifica dove inserire soli redditi da lavoro autonomo o da prestazione occasionale, per i quali, quindi non si utilizza il modello 730 in sede di dichiarazione dei redditi ed è in riferimento a questo, e alla sezione dedicata all’inserimento dei dati Inail, che l’Agenzia delle Entrate ha previsto proroghe ed eliminato le sanzioni. Per quanto riguarda, invece, le sanzioni previste per invii in ritardo o errori della Certificazione Unica, è prevista una sanzione di euro 100 per ogni Cu inviata in ritardo o con errori.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il