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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: proposte e modifiche in incontro di venerdì Pd maggioranza e minoranza

Saltato il Consiglio dei Ministri di domani 27 febbraio, in agenda un incontro-confronto chiesto dal premier Renzi a tutto il Pd: novità in discussione




Saltato il Consiglio dei Ministri di domani, venerdì 27 febbraio, è comunque in agenda un incontro-confronto chiesto dal premier Renzi a tutto il Pd ‘per fare un punto della situazione sulle principali riforme in vista: scuola, Rai, ambiente e fisco. Mentre altri si dividono, altri fanno ostruzionismo, altri scendono in piazza con piattaforme inspirate a destra xenofoba e populista europea, noi siamo quelli che devono riportare l'Italia a crescere. È una grande responsabilità’. Nulla sembra in essere in programma per quanto riguarda riforma pensioni ed eventuali novità ma probabilmente, vista l’urgenza della questione, se ne discuterà comunque, da piani di uscita anticipata per tutti a tagli alla spesa pensionistica.

Cercare un confronto sulle migliori soluzioni da attuare per modificare l’attuale riforma pensioni per molti è una priorità, considerando che tutti i partiti politici hanno avanzato le loro proposte di intervento, da Sel, a IdV, a M5S, alle minoranze del Pd, a Forza Italia. Contraria a modifiche solo la Lega che ancora punta alla totale cancellazione della legge pensionistica attuale. Ma, visto che si tratta di una legge fortemente difesa anche dall’Ue, è impossibile venga eliminata, come ha dimostrato tra l’altro la bocciatura della Consulta al referendum abrogativo della Lega, piuttosto potrebbe essere leggermente modificata per garantire maggiore flessibilità per tutti.

E’ vero, infatti, che si tratta dell’unica legge che oggi riesce a garantire sostenibilità economia al nostro Paese e che assicura, fino al 2021, risparmi per 80 miliardi di euro, ma è anche vero che con i suoi rigidi requisiti ha fortemente penalizzato determinate categorie di lavoratori e creato casi sociali come esodati e quota 96 della scuola.

Per ovviare a queste situazioni per cui cresce la necessità di soluzione, dovrebbe essere in programma un nuovo incontro tra il neo presidente dell’Inps, Tito Boeri, e il ministro del Lavoro Poletti, per discutere soluzioni e interventi convenienti e condivisi, sempre considerando posizioni e proposte pervenute anche da parte dei sindacati in modo da soddisfare le richieste di tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il