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Riforma scuola 2015 Governo Renzi: misure, novità e ultime notizie decreto legge e Ddl martedì 3 marzo Consiglio Ministri

L'appuntamento con il decreto legge e il disegno di legge delega di riforma della scuola è rinviato al prossimo martedì. Aggiustamenti in corso.




La riforma della scuola non approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri nella giornata di domani 27 febbraio 2015. L'appuntamento slitta a martedì 3 marzo. Sono in corso aggiustamenti e revisioni all'impianto annunciato nei giorni scorsi. Fiore all'occhiello è il piano di assunzioni degli insegnanti precari inseriti nelle graduatorie a esaurimento. All'appello risponderanno circa 150.000 precari che saranno utilizzati da settembre per coprire le cattedre scoperte e per dar vita all'organico funzionale. La spesa necessaria, che il governo è certo di coprire, ammonta a un miliardo di euro.

Nonostante il piano di assunzioni, migliaia sono i precari che non rientrano nelle Gae e che sono, invece, inseriti nelle graduatorie d'istituto o di terza fascia. Stretti in una sorta di limbo, per loro il futuro è ancora incerto. Il presidente del Consiglio ha parlato di novità importanti che "potrebbero però non piacere a tutti". Intanto, la strada segnata dal governo per accedere in futuro alla professione d'insegnante è quella del concorso.

Il piano dell'edilizia scolastica, articolato in tre capitoli, ha a disposizione un plafond di un miliardo e 94 milioni di euro. Nel 2014 sono state 7.751 le scuole interessate da interventi di manutenzione ordinaria. Nel 2015 oltre 10.000 gli altri plessi da sistemare. Per la sicurezza gli istituti coinvolti da interventi di manutenzione straordinaria saranno 2.865: 404 gli edifici da costruire. Entro giugno la prima anagrafe delle scuole italiane, mai realizzata prima dal Miur.

Sull'autonomia scolastica il piano di riforma prevede la possibilità per ogni singola scuola di scegliere, sulla base delle esigenze, il professore o i professori che meglio si prestano all'insegnamento di una materia. In sostanza, i presidi potranno vagliare una serie di curricula, scegliendo poi il docente con il profilo idoneo a una determinata realtà scolastica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il