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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità annunciati incontri Mini pensioni, contributivo, staffetta,quota 100

Quali i prossimi possibili incontri e interventi per modificare la riforma pensioni Fornero? Ancora vaghe le novità concrete e cresce l’attesa




Il ministro del Lavoro Poletti solo qualche settimana fa aveva ribadito la volontà di rimettere mano alla riforma pensioni Fornero, è stato annunciato un nuovo incontro proprio tra lui e il presidente dell’Inps Boeri ma nell’incontro convocato per domani, venerdì 27 febbraio, dal premier Renzi con tutto il Pd tra le novità e ultime notizie in discussione non compare la questione previdenziale.

Eppure, nonostante sia stato detto il contrario, si tratta di una questione prioritaria da affrontare, dopo la riforma del lavoro, forse quella che maggiormente interessa praticamente i cittadini. Eppure al momento non se ne dovrebbe discutere.

Ma vi sono forze sociali e politiche che spingono invece perché si discuta, una volta per tutte, della possibilità di approvazione di piani di uscita anticipata, con quota 100, staffetta generazionale, prestito pensionistico o mini pensione, sistema contributivo, magari per tutti e non solo per le donne, meccanismi che, come è stato più volte spiegato, permetterebbero da una parte di mandare in prepensionamento i lavoratori più anziani che hanno difficoltà a maturare gli attuali requisiti pensionistici, e dall’altra di rilanciare l’occupazione giovanile con nuove assunzioni di giovani che andrebbero ad occupare i posti lasciati liberi da coloro che hanno deciso di uscire prima dal lavoro.

Nonostante si tratti di un sistema all’apparenza facile da realizzare, dopo un anno di governo Renzi ancora non è stato fatto nulla in tal senso, a causa di una ripetuta mancanza di risorse economiche necessarie per attuare tali interventi.

Sono stati proposti anche piani di tagli e applicazione del prelievo di solidarietà sulle pensioni più elevate per recuperare nuovi risparmi, ma anch’essi sembrano bloccati, facendo così emergere la chiara ormai non volontà reale del governo di cambiare la riforma previdenziale, anche se, come trapelato da alcune indiscrezioni, potrebbe arrivare un nuovo decreto previdenziale il prossimo giugno, proponendo finalmente quella revisione di pensioni di invalidità e reversibilità e delle baby pensioni, annunciata dallo stesso premier Renzi ma sempre rimandata.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il