BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Certificazione Unica: proroga solo per alcuni, esoneri, istruzioni e regole ultime indicazioni Agenzia Entrate

La Certificazione Unica 2015 è stata introdotta dal decreto sulle semplificazioni fiscali e sostituirà il CUD precompilato per il 730. Esistono nuovi dati da inserire e inviare telematicamente.




La compilazione del nuovo modello risulta più complessa e costosa per le aziende. Questo perché conterrà maggiori informazioni sui dati fiscali e i carichi familiari. Il tutto senza considerare l'obbligo di invio telematico della documentazione da parte dell'azienda compilante. Il sostituto d'imposta dovrà inserire quindi dei dati aggiuntivi e più dettagliati rispetto agli anni precedenti. Tra i dati fiscali bisognerà segnalare la tipologia dei redditi, gli assegni erogati al coniuge, le somme erogate come premi di produttività al personale ed anche i contributi di previdenza complementare per i familiari a carico. Sono previste anche sezioni per il bonus di 80 euro e gli oneri detraibili. Per quanto concerne i familiari, inoltre, sarà necessario con la Certificazione Unica 2015, inserire tutti i codici fiscali e le relazioni di parentela con ognuno, specificando periodo e detrazioni spettanti. Il CUD andrà compilato e consegnato al lavoratore entro il 28 di febbraio, inoltre con la nuova normativa dovrà occuparsi di spedirne una copia per via telematica, entro sette giorni, all'Agenzia delle Entrate. Quest'ultima presenterà al contribuente il modello 730 precompilato, nel quale saranno già presenti tutti i dati che ha dichiarato il suo sostituto di imposta. Questa operazione dovrà essere svolta dall'Agenzia entro e non oltre il 15 di aprile dell'anno di riferimento. L'Agenzia ha già provveduto a pubblicare sul proprio sito le bozze da seguire per i modelli del 2015, applicando la legge Delega che ha emanato il Governo nell'ottobre scorso. Ogni comunicazione che risulterà presentata in ritardo, oppure non presentata o viziata da errori, incorrerà in una sanzione prevista dall'articolo due del decreto, stabilita in cento euro. La sanzione non dovrà essere pagata solo nel caso in cui il modello sia stato considerato non valido per un errore e il sostituto di imposta abbia provveduto, entro cinque giorni, ad inviare nuova documentazione sanando tale errore. Tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate è possibile prendere visione della comunicazione che riportale specifiche tecniche con le quali devono essere completate i moduli. La numerosità dei dati da inserire è analizzata punto per punto, fornendo una guida dettagliata che possa agevolare il rispetto degli obblighi di legge. Per evitare sanzioni è consigliabile consultare detto sito e rispettare tutte le scadenza previste.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il