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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità fondi di 1 miliardo per riforma scuola.E soldi previdenza nulla

Il governo investe un miliardo di euro sulla scuola, ma nulla sulla riforma pensioni. Le ultime notizie sono contraddittorie.




Sarà di un miliardo di euro l'investimento sulla riforma scuola per il 2015. Altri 3 miliardi sono messi in conto per il 2016. La prossima settimana sarà varato il decreto legge per le questioni urgenti che anticipa la legge delega più organica. Questo ingente investimento non passa inosservato davanti agli occhi di chi sta invocando da mesi a mesi la riforma pensioni. Le ultime notizie raccontano come alla base dell'immobilità ci sia l'assenza di copertura economica. Una posizione ribadita più volte dallo stesso ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, secondo cui la legge Fornero è di fatto un totem intoccabile.

Non c'è dubbio che la scuola meriti attenzione e risorse economiche ed umane. Ma non è chiaro perché sulle pensioni non vengano investite neanche le briciole. Le proposti di modifica dell'attuale impianto previdenziale, sia a costo zero e sia secondo un piano di progressivo smantellamento, non mancano, ma sono sempre rimaste ferme al palo. Stando al piano del governo saranno 148.000 i precari assunti nel mondo della scuola. Entreranno in ruolo nelle elementari, medie e superiori dal prossimo settembre. Dalle graduatorie a esaurimento saranno stabilizzati 125.000 supplenti e le Gae saranno chiuse. Altri 19.000 arriveranno dalla seconda fascia.

Eppure sembra che ci siano i primi segnali positiva di ripresa per l'economica italiana anche sul fronte delle aziende, con la fiducia delle imprese che a febbraio sale ai massimi dal giugno del 2011 e l'indice che si porta a 94,9 punti (da 91,6 di gennaio). Si tratta del secondo aumento consecutivo. In forte diminuzione il saldo delle attese sulla disoccupazione, a 10 da 40 del mese precedente. E si tratta di un dato positivo che si somma con l'analogo miglioramento delle intenzioni di assunzione delle imprese e con i segnali registrati negli ultimi mesi di ripresa degli occupati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il