Certificazione Unica e 730 2015 precompilato: tavolo di discussione con Agenzia Entrate dopo proroga parziale e scadenza oggi

L’Agenzia delle Entrate ha accolto la richiesta di Consulenti del Lavoro e sostituti di imposta di proroga di presentazione della nuova Certificazione Unica 2015: per chi vale e come funziona

Certificazione Unica e 730 2015 precompi


L’Agenzia delle Entrate ha accolto la richiesta di Consulenti del Lavoro e sostituti di imposta di proroga di presentazione della nuova Certificazione Unica 2015, che sostituisce il vecchio Cud, da quest’anno per la certificazione dei redditi da lavoro. La nuova Cu deve essere inviata entro lunedì prossimo ai lavoratori ed entro il prossimo 9 marzo all’Agenzia delle Entrate ed è su questa scadenza che le Entrare hanno concesso una proroga ma solo per l’invio delle Cu che non servono strettamente alla definizione del nuovo modello 730 precompilato.

La nuova Cu, infatti, contiene diversi dati e informazioni in più rispetto al vecchio Cud, e vale non solo per i lavoratori dipendenti e i pensionati che sono soliti presentare la dichiarazione dei redditi con modello 730, ma anche per gli autonomi.  Secondo quanto precisato dalle Entrate, inoltre, i sostituti d’imposta non dovranno inviare la certificazione unica per i redditi esenti, giacchè l’obbligo di comunicazione per via telematica scatta solo ed esclusivamente per i redditi imponibili.

Dunque, la Cu 2015 non deve essere inviata se contiene solo informazioni relative ai redditi esenti e il motivo di questa esenzione è che l’invio della dichiarazione da parte dei contribuenti serve al Fisco per elaborare il modello 730 precompilato e, considerando che i redditi esenti non rientrano in questa dichiarazione precompilata, allora anche le certificazioni uniche non servono. Eppure è stata avanzata dai professionisti abilitati una nuova richiesta di confronto con Entrate e Mef.

Intanto, nella circolare ufficiale dell’Agenzia delle Entrate si precisa infatti che ‘Al fine di semplificare ulteriormente la prima applicazione di questo invio, per il primo anno gli operatori potranno scegliere se compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi relativi all’Inail e se inviare o meno le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti. Sempre per il primo anno, fermo restando che tutte le certificazioni uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata devono essere inviate entro il 9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il modello 730 (come i redditi di lavoro autonomo non occasionale) possono essere inviate anche dopo questa data, senza applicazione di sanzioni’.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il