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Pensioni, Sistri multe e proroga, riforma scuola, Certificazione Unica, quota 96, dichiarazione iva: novità oggi lunedì 2 Marzo

Cosa è accaduto dopo un’altra settimana di intenso lavoro per il governo Renzi? Mancano ancora interventi concreti sulle pensioni ma non solo. Le novità




Dopo un’altra settimana di intenso lavoro, ancora un nulla di fatto per interventi concreti di modifica della riforma pensioni Fornero, slittato anche il Consiglio dei Ministri sulla riforma della scuola. Vediamo le novità di questa settimana delle principali questioni del governo Renzi.

Pensioni: Ancora un nulla di fatto su interventi concreti sulla riforma pensioni Fornero. Dopo un’altra settimana di discussioni e dibattiti, e nuove proposte, come quella di iniziativa popolare presentata dalla leader della Cisl Furlan per l’estensione di un bonus di mille euro annui a pensionati, incapienti e lavoratori che guadagnano fino a 40mila euro annui, e le aperture del ministro Aflano ad una maggiore flessibilità, l’Ue si dice ancora contraria a sostenere interventi sulla legge pensionistica italiana. E il ministro del Lavoro Poletti, dopo le ultime dichiarazioni che facevano ben sperare nella riapertura delle discussioni sulla questione previdenziale, sembra aver fatto nuovamente dietrofront. Si attendono comunque notizie ufficiali sull’incontro che dovrebbe tenersi proprio tra ministro Poletti e nuovo presidente dell’Inps Boeri.

Dichiarazione Iva: Deve essere inviata entro il prossimo 2 marzo la Comunicazione dati Iva 2015, che deve essere presentata, tra gli altri, dai contribuenti che nel 2014 effettuato solo operazioni esenti; dai produttori agricoli che nel 2014 hanno realizzato un volume d’affari pari o inferiore a 7.000 euro; dalle imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e che nel 2014 non hanno esercitato altra attività rilevante ai fini Iva; dai soggetti passivi Ue che nel 2014 hanno effettuato in Italia solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o senza obbligo di pagamento dell’Iva; dai soggetti domiciliati o residenti fuori dalla Comunità europea non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini Iva in Italia per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti non soggetti passivi d’imposta domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro. Questo è l’ultimo anno in cui si può presentare la dichiarazione Iva unificata, insieme al modello Unico, entro la il 30 settembre 2015 e dall’anno prossimo saranno abolite sia la Comunicazione Dati Iva sia la Dichiarazione va unificata e bisognerà presentare solo la Dichiarazione Iva autonoma entro il 28 febbraio 2016. La presentazione della Dichiarazione Iva autonoma permette di evitare di presentare la Comunicazione Dati Iva e di anticipare la compensazione dei crediti Iva per importi superiori ai 5000 euro. La Comunicazione dati Iva deve essere presentata in via telematica, direttamente o tramite intermediario autorizzato.

Certificazione Unica 2015: In scadenza la presentazione della Certificazione Unica 2015 che quest’anno sostituisce il Cud e che deve essere inviata ai lavoratori entro lunedì prossimo e all’Agenzia delle Entrate entro il 9 marzo. La Cu 2015 non vale solo per i lavoratori dipendenti come il vecchio Cud ma anche per i lavoratori autonomi che per la dichiarazione dei redditi utilizzano il modello Unico, e quindi deve riportare anche i dati Inail e dei compensi per i lavoratori autonomi, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’Inps; i dati relativi alle gestioni ex Inpdap e l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati e/o dovuti all’ente previdenziale di riferimento al periodo d’imposta 2014. Deve inoltre contenere informazioni come dati bancari, assicurativi e di enti previdenziali; e dati contenuti nelle certificazioni rilasciate dai sostituti d’imposta con riferimento ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, ai redditi da pensione e ai redditi diversi come, ad esempio, compensi per attività occasionali di lavoro autonomo, e, a partire dalle dichiarazioni del  2016, arriva anche il Sistema Tessera  Sanitaria, che riporta, per esempio, acquisti di medicinali o prestazioni sanitarie. A causa dei tanti dati da inserire, del poco tempo a disposizione, e delle sanzioni previste decisamente salate. Consulenti del Lavoro e sostituti di imposta avevano chiesto una proroga che è stata, parzialmente, concessa dall’Agenzia delle Entrate giacchè riguarda solo l’invio dei dati non necessari alla predisposizione del modello 730 precompilato e senza il rischio di multe o sanzioni.

Sistri: Niente più proroghe per l’entrata in vigore del Sistri, il sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti, e delle sanzioni che prevede. Dal prossimo primo aprile, infatti, scatteranno le sanzioni per tutti coloro che non si sono messi in regola con il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il ministro dell’Ambiente Galletti ha inoltre confermato che “La legge di conversione del Milleproroghe ha previsto uno slittamento di due mesi per le sanzioni su iscrizione e contributi. Dopo quella scadenza non sono previsti altri interventi, da aprile si paga. Ed antro giugno saremo pronti a farla partire e il nuovo sistema sarà avviato ufficialmente dal 2016”.
 
Riforma Scuola: E’ slittata a martedì 3 marzo il Consiglio dei Ministri sulla nuova riforma della Scuola, che sarà divisa in un decreto legge con le misure urgenti e un ddl con le misure di più ampio respiro sulla scuola. Tra le principali misure previste, l’assunzione di 150mila precari della scuola, i primi dei quali verranno reclutati tra le fila di coloro che negli ultimi anni hanno fatto supplenze e poi dagli idonei dello scorso concorsone del ministro Profumo; previsto il potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro per istituti tecnici e professionali, dell’insegnamento di materie come musica, matematica, storia dell’arte, lingue straniere: novità per quanto riguarda formazione e reclutamento dei docenti e per scatti in base alla meritocrazia.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il