BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: interventi e affermazioni Bobba, Poletti, Alfano, Damiano, sindacati,Sacconi,Grasso

Si susseguono proposte e novità per modificare la riforma pensioni Fornero e sono tante le ultime notizie che riportano nuove posizioni di forze politiche e non solo: le novità




Si susseguono proposte e novità per modificare la riforma pensioni Fornero e sono tante le ultime notizie che riportano nuove posizioni di forze politiche e non solo. Dopo aver annunciato il ricorso contro la bocciatura del referendum abrogativo per cancellare completamente la riforma pensioni Fornero, il leader della Lega Matteo Salvini esorta il governo a discutere del riconoscimento di alcuni diritti dei gay, come le pensioni e l’assistenza sanitaria. Salvini ritiene che ognuno possa vivere la sua vita come ritiene ma sulle unioni civili ci sono polemiche inutili, perchè la vera emergenza in Italia è rappresentata soprattutto dal lavoro. Questo il motivo per cui sarebbe meglio definire alcuni diritti come la pensione, all’assistenza sanitaria.

Salvini ha espresso anche la richiesta di incontrare il neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per parlare delle nuove proposte sulla pensione anticipata e sulla possibilità di abolire la Legge Fornero, e per capire se il presidente della Repubblica è in grado di impegnare il Parlamento che lo ha eletto su un tema così importante. Nonostante i suoi interventi mirati alla cancellazione dell’attuale legge pensionistica, comunque si tratta di una volontà di intervento che in un certo senso riprende quella già annunciata dal ministro del Lavoro Poletti, che ha ribadito come il governo sia intenzionato a rimettere mano alla riforma previdenziale, riaccendendo la speranza di chi attende ormai da tempo correzioni alla legge Fornero.

E mentre c’è chi aspetta la possibilità di pensione anticipata, Cesare Damiano spinge sulla proroga dell’opzione contributivo donna e uscita con quota 100, insieme alla soluzione per i quota 96 della scuola, per cui sarebbero anche disponibili le risorse economiche necessarie che il governo però vuole impiegare in altri provvedimenti, come la stabilizzazione dei precari della scuola. Damiano ha ben accolto le dichiarazioni del ministro Poletti spingendo però a fare ora qualcosa di serio senza rimanere soltanto parole e promesse che rischiano alla fine di rimanere ancora tali.

E mentre Maurizio Sacconi di Ncd, presidente della commissione Lavoro del Senato, ha presentato due nuove proposte che prevedono, nel caso di accordi tra azienda e dipendente sull’uscita anticipata, di portare l’azienda a continuare a pagare i contributi previdenziale fino al raggiungimento dei normali requisiti pensionistici, e rendere più conveniente il riscatto della laurea, apre a modifiche pensionistiche orientate verso una maggiore flessibilità il ministro Alfano, mentre puntano all’abolizione di vitalizi e pensioni d’oro per i politici i presidenti di Senato e Camera, Grasso e Boldrini.

Il Sottosegretario al welfare, Luigi Bobba (Pd), apre invece alla revisione dei requisiti pensionistici,da rendere più morbidi, per i lavoratori del settore edile, che potrebbero allargarsi a comprendere tutti i lavoratori usuranti, mentre dai sindacati arrivano proposte contrastanti tra necessità di uscita anticipata per tutti, aumenti delle pensioni minime e possibilità di estendere un bonus di mille euro annui a lavoratori, pensionati e incapienti che guadagnano fino a 40mila euro annui.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il