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Pensioni donne, anzianità, precoci riforma Governo Renzi: novità oggi Consiglio Ministri. 1 miliardo scuola, no fondi pensioni

Al centro dell'agenda politica del governo c'è ora la scuola. Di novità sulla riforma pensioni neanche a parlarne. Eppure non mancano le emergenze.




Da una parte c'è il miliardo di euro che il governo è pronto a investire nella scuola per stabilizzare 150.000 insegnanti precari. Dall'altra c'è l'immobilità nella riforma pensioni. Eppure entrambi i comparti avrebbero bisogno di risorse e investimenti. Tuttavia, come è possibile ricavare dalle ultime notizie che arrivano da Palazzo Chigi, la questione previdenziale è messa in secondo piano. Se di smantellamento della legge Fornero non se parla, sembra che anche cambiamenti meno impattanti sul sistema economico sono destinati a scontrarsi con la contrarietà, manifestata a più riprese e in diverse occasioni, del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

La prossima settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri finirà la riforma sulla scuola ovvero il piano di assunzioni degli insegnanti precari inseriti nelle graduatorie a esaurimento. Di più: c'è anche un piano dell'edilizia scolastica, articolato in tre capitoli, che ha a disposizione un plafond di un miliardo e 94 milioni di euro. Nel 2014 sono state 7.751 le scuole interessate da interventi di manutenzione ordinaria. Nel 2015 oltre 10.000 gli altri plessi da sistemare. Per la sicurezza gli i istituti coinvolti da interventi di manutenzione straordinaria saranno 2.865: 404 gli edifici da costruire. Entro giugno sarà realizzata la prima anagrafe delle scuole italiane.

Stando alle regole immaginate dal governo Renzi, sull'autonomia scolastica il piano di riforma prevede la possibilità per ogni singola scuola di scegliere, sulla base delle esigenze, il professore o i professori che meglio si prestano all'insegnamento di una materia. In sostanza, i presidi potranno vagliare una serie di curricula, scegliendo poi il docente con il profilo idoneo a una determinata realtà scolastica. Contrarietà verso la proposta mossa dai sindacati e dagli stessi insegnanti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il