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Pensioni, Isee, Bollo auto, quota 96, Consiglio Ministri riforma scuola, indulto, amnistia: novità oggi martedì 3 Marzo Renzi

Slittato a martedì prossimo il CdM su riforma scuola e fisco, ancora nessuna novità ufficiale sulle pensioni e si attendono chiarimenti per il pagamento del bollo auto sulle auto storiche: le novità




Mentre è slittato a martedì 3 marzo il Consiglio dei Ministri in cui si discuterà delle misure della riforma della Scuola e del nuovo decreto fiscale, tutto continua a tacere su interventi sulla riforma pensioni e si attende ancora l’incontro tra il ministro del Lavoro Poletti e il presidente dell’Inps Tito Boeri. Vediamo cosa è accaduto nel corso di quest’ultima settimana per le principali questioni del governo Renzi.

Pensioni e Quota 96: Mancano ancora conferme ufficiali di interventi sulla riforma pensioni e, nonostante le ultime aperture dell’Ue, il ministro del Lavoro Poletti sembra fare un passo indietro proprio nell’attesa di capire quale sia la reale posizione dell’Ue visto che continua a lasciare intendere contrarietà ad ogni intervento sulle pensioni. Eppure le ipotesi di modifica, così come di piani per accumulare nuovi risparmi, ci sono. Manca però la volontà del governo. Si era detto infatti che mancavano le risorse economiche necessarie per attuare quei cambiamenti proposti, mancavano le risorse necessarie a concedere il pensionamento ai quota 96 della scuola, ma in realtà queste risorse ci sono. Il problema è che il governo ha deciso di impiegarle in interventi che ritiene probabilmente prioritari, e cioè in spese militari e per l’assunzione dei precari della scuola il prossimo settembre.

Consiglio dei Ministri: E’ slittato a martedì 3 marzo il Consiglio dei Ministri che discuterà di riforma della scuola, dando il via libera alla stabilizzazione di circa 150mila precari a partire da settembre 2015; nuovo decreto fiscale; riforma del catasto e banda larga in Italia.

Isee 2015: Continuano le difficoltà delle banche alle prese con la definizione della giacenza media dei conti correnti per chi chiede l'Isee 2015. E, dopo che il Tar del Lazio ha dichiarato illegittima la norma che prevedeva per il calcolo Isee anche i contributi ricevuti a fine assistenziale, come le pensioni di invalidità e le indennità di accompagnamento, erogate alle famiglie con disabili, arrivano nuove denunce da parte delle associazioni studentesche, secondo cui con il nuovo Isee sarà più difficile accedere alle borse di studio. Per Link- Coordinamento universitario, con i nuovi calcoli Isee gli studenti potrebbero vedersi ridotti benefici e agevolazioni, fino a vedersi revocare le borse di studio

Indulto e amnistia: Ancora querelle sulle misure di indulto e amnistia. I Radicali continuano ad invocare l’approvazione delle misure di clemenza per risolvere il problema dell’emergenza carceraria che continua ad essere allarmante secondo alcuni dati. Ma continua lotta contro la criminalità del presidente della Veneto Zaia, da sempre contrario alle depenalizzazioni e a favore della certezza della pena per rafforzare la legalità nel paese e, mentre altre correnti politiche si mostrano a favore dei provvedimenti di amnistia e indulto, la Lega ne è decisamente contraria. E Zaia ha spiegato: “Il ripristino della sicurezza e della legalità in questo territorio martoriato dalla criminalità è una priorità che passa attraverso azioni molteplici. Tra queste l’urgente revisione delle leggi colabrodo vigenti che garantisca certezza della pena e indurimento delle condanne. Quindi dico un sì convinto alla totale abolizione della condizionale. E se non c’è posto per tenere dentro i delinquenti, si costruiscano nuove carceri“.

Bollo auto: Dopo il dietrofront sul nuovo regime dei minimi per chi decide di aprire una nuova partita Iva, il governo ha intenzione di rivedere anche le novità previste per il bollo auto contenute nella Legge di Stabilità, che prevede il pagamento della tassa anche per i possessori di veicoli con età compresa tra i 20 e i 30 anni. La nuova Legge di stabilità ha infatti cancellato l’esenzione del pagamento del bollo per le auto con più di 20 lasciandola solo per quelle con più di 30. Cosa che non è stata ben accolta da associazioni del settore e automobilisti. E si attendono nuove decisioni dal governo Renzi. Molte regioni hanno deciso di non abolire l’esenzione per auto e moto storiche, non rispettando la nuova norma contenuta nella Legge di Stabilità 2015, una decisione importante che rappresenta una piccola vittoria di alcune regioni italiane e degli appassionati. In alcune regioni è stato deciso che le auto storiche dai 20 ai 29 anni pagano il bollo pieno, mentre in altre si continua a discutere e in altre ancora non è stata rispettata la novità della Legge di Stabilità mantenendo l’esenzione per le auto  20ennali. In particolare, si sono adeguate alla novità Marche, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta. La Lombardia ha deciso di mantenere l’esenzione per le auto 20ennali, Emilia Romagna e Veneto hanno deciso che l’esenzione resterà per le auto 20ennali iscritte a uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI; e Liguria e Umbria si preparano a confermare l’esenzione per le auto 20ennali. La Basilicata ha, invece, introdotto una tassa di possesso forfettaria per auto e motoveicoli di età compresa tra i 20 e i 29 anni in rapporto alla cilindrata. In base alla cilindrata delle auto che abbiano compiuto il ventesimo anno di età, la tassa è così proporzionata: auto fino a 1000 cc euro 50,00, auto fino a 2000 cc euro 100,00, auto oltre 2000 cc euro 200.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il