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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità tra prospettive positive e negative di Marzo

Sempre più intense le discussioni sulla questione previdenziale ma ancora nessuna novità concreta su modifiche riforma pensioni Fornero: la situazione e prossimi appuntamenti




Gennaio e febbraio 2015 sono stati mesi particolarmente impegnativi per quanto riguarda le discussioni sulla riforma pensioni Fornero, tante le nuove proposte arrivate, gli annunci fatti, le ultime dichiarazioni di forze politiche e sociali, e tra le novità e ultime notizie anche l’annuncio di Matteo Salvini di voler presentare ricorso contro la sentenza della Corte Costituzionale che ha giudicato illegittimo il referendum della Lega che chiedeva la completa cancellazione della riforma pensioni Fornero e il ripristino delle veccie norme pensionistiche.

Nonostante le tante discussioni e ipotesi avanzate, nulla finora è ancora effettivamente cambiato, anzi, a gelare gli animi anche la conferma di Mef e ministro del Lavoro Poletti della mancanza di soldi. E senza soldi sarebbe piuttosto difficile mettere in atto quei piani di uscita anticipata per tutti nonché gli aumenti alle pensioni minime. Eppure le risorse economiche ci sono, ma il governo, come conferma il miliardo di euro che sarà impiegato per le assunzioni della scuola il prossimo settembre, preferisce investirle in altri provvedimenti.

Eppure l’Ue sembra aver aperto a nuove possibilità di intervento anche se da alcuni fonti trapela che la flessibilità di cambiamenti sulle riforme non riguarderebbe le pensioni che dovrebbero rimanere così come sono.

Eppure per questo mese di marzo dovrebbe esserci in programma un incontro tra il presidente dell’Inps, Tito Boeri, e il ministro del Lavoro Poletti per definire soluzioni di intervento sulle pensioni condivise e dovrebbero iniziare ad essere definite le misure da inserire nel decreto previdenziale che dovrebbe arrivare a giugno e contenere modifiche a baby pensioni, pensioni di invalidità e di reversibilità. Si spera poi in qualche novità, anche se molto difficile, per i quota 96 con la riforma della Scuola in CdM lunedì prossimo 3 marzo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il