BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità, donne, precoci riforma Governo Renzi: novità attese a Marzo tra conferme e smentite

Quali prospettive di cambiamenti reali sulla riforma pensioni Fornero? Prossimi mesi forse decisivi o tutto potrebbe ancora slittare alla prossima Legge di Stabilità




Nuovo incontro in programma tra il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e il presidente dell’Inps, Tito Boeri, probabilmente nel corso del mese di marzo. Questo è uno degli appuntamenti maggiormente attesi per la definizione di novità che potrebbero modificare la riforma pensioni Fornero. Le ultime notizie infatti parlano di tantissime proposte ancora in arrivo e ipotesi in discussione ma di nessuna trasformazione di progetti di cambiamenti in realtà. Resta tutto ancora molto vago e confuso, eppure nei primi mesi di gennaio e febbraio, secondo quanto si diceva quando si discutevano le misure della nuova Legge di Stabilità lo scorso dicembre, sarebbe dovuto arrivare il nuovo decreto previdenziale.

Provvedimento che, come annuncia il premier Renzi da mesi, dovrebbe innanzitutto contenere revisioni e modifiche a baby pensioni, pensioni di reversibilità e invalidità, misure volte al recupero di nuove risorse necessarie per poi intervenire sulle altre questioni pensioni. Insieme al ricalcolo contributivo del presidente Boeri, potrebbero infatti gli unici piani per trovare nuovi soldi da investire nella previdenza, anche se la Corte dei Conti ha bloccato l’idea del ricalcolo contributivo e se in realtà le risorse economiche ci sono.

Il problema è che il governo ha intenzione di impiegarle in altri provvedimenti, come le assunzioni della scuola il prossimo settembre, e ciò significa che probabilmente ritiene prioritario, come del resto ha detto il ministro Madia, intervenire su altre questioni piuttosto che sulle pensioni.

Sembra, dunque, mancare proprio la volontà da parte del governo di intervenire su una riforma che, come ribadito spesso dal ministro dell’Economia Padoan, è l’unica capace di garantire sostenibilità economica al nostro Paese. Ma se le cose in questi mesi migliorassero da un punto di vista economico, non è escluso che si agisca sul serio, magari rimandando, però, interventi alla prossima Legge di Stabilità di settembre, ottobre.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il