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Consiglio dei Ministri: novità e misure ufficiali scuola, adsl banda larga, fattura elettronica, fisco e scontrino Governo Renzi i

Tutte le misure in discussione ieri 3 marzo in Consiglio dei Ministri: attenzione puntata su nuove assunzioni della scuola a partire da settembre e obbligo fatture elettroniche




AGGIORNAMENTO: Nessuna novità e tanta delusione nel Consiglio dei Ministri di ieri, dove non è vi è stato nessun decreto ufficiale per la scuola nè disegno legge per le assunzioni, concorso pubblico, precari, bonus stipendi merito e carriera. E solo un quadro programmatico per l'Adsl e la Banda larga e neanche un intervento su fattura elettronica, scontrini digitali e modifiche al Fisco. Neppure un accenno, dunque, alla famosa delega fiscale. Tutte le novità e ultime notizie aggornate in questo articolo al seguente link diretto

Nuovo decreto e nuovo disegno legge per cambiare la riforma della Scuola, novità fiscali, tra debutto di fatturazione elettronica e nuovo scontrino elettronico; nuovo piano di sviluppo della banda larga: questi i provvedimenti di cui si discuterà domani, martedì 3 marzo, in Consiglio dei Ministri. Partendo dal piano del governo per lo sviluppo della rete a banda larga in Italia, sono previsti investimenti per 5-6 miliardi. A novembre scorso l'esecutivo ha presentato per la consultazione pubblica il documento sulla strategia italiana per la banda ultralarga dopo averlo proposto a Bruxelles, il testo prevede entro il 2020 la copertura per l'85% della popolazione con connettività di almeno 100 mbps e per il restante 15% almeno 30 mbps e si parla di investimenti per 6 miliardi di euro pubblici e 2 miliardi privati.

Nel documento di novembre, il governo ha spiegato che la realizzazione della rete di nuova generazione  non sarà tutta in fibra, precisando che ‘le soluzioni FTTH (fibra fino a casa dell’utente) rappresentano la condizione ideale per un’infrastruttura di rete a banda ultralarga a prova di futuro, ma l’impiego efficiente delle risorse economiche conduce ad un impiego diretto di questa soluzione solo nelle aree a maggior potenziale di business, privilegiando una logica in cui la fibra viene dispiegata inizialmente nella tratta di rete primaria (Fibra fino agli armadi), per poi essere estesa nella tratta secondaria fino alla prossimità degli edifici ed, eventualmente, fino all’interno delle unità immobiliari’.

Insieme al progetto di banda larga, le misure più attese sono quelle che riguardano la riforma della Scuola: si parte con il piano di stabilizzazione dei circa 150mila precari, che partirà dal prossimo mese di settembre 2015 per poi proseguire per altri due anni fino ad esaurimento graduatorie. Non rientreranno in questo piano coloro che non hanno mai insegnato o che non insegnano da tantissimo tempo, circa 30mila persone mentre i privilegiati ad essere assunti saranno coloro che rientrano nelle graduatorie ad esaurimento, a partire dai supplenti che da oltre 36 mesi attendono la stabilizzazione, e poi gli idonei del concorsone dell’ex ministro Profumo.

Via agli scatti stipendiale per meritocrazia due insegnanti su tre, ogni 3 anni, saranno premiati con aumenti degli stipendi e avranno circa 60 euro in più in busta paga, più un bonus del 10% per i docenti con funzioni aggiuntive. Cambiano poi formazione dei docenti e assunzioni che avverranno solo tramite concorso pubblico, burocrazia scolastica, previsti piani di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di istituti tecnici-professionali, e dell’insegnamento di alcune materie, tra cui arte,musica, lingue straniere, matematica e informatica, e interventi per la sicurezza dell’edilizia scolastica.  

Ma domani saranno in discussione anche misure fiscali, a partire dal debutto di fatturazione e scontrino elettrici. Previsto, infatti, l'obbligo di entrata in vigore dal prossimo 2017 della fatturazione elettronica e il graduale abbandono dello scontrino di carta, novità che riguarderà anche la Gdo (supermercati, ipermercati, discount, ecc.) e tutti i soggetti sul mercato con i distributori automatici. L’entrata in vigore dello scontrino digitale porterà alla graduale sparizione di quello cartaceo e alla cancellazione dell'obbligo di registrazione e tutti i dati confluiranno in una sorta di cassetto fiscale del contribuente. Il processo di digitalizzazione si concluderà con l'obbligo di trasmissione dei dati delle fatture emesse, di quelle rettificative, e delle fatture ricevute, fino al debutto delle e-fatture, le fatture elettroniche per contrastare l’evasione fiscale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il