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Pensioni Governo Renzi rifoma ultime notizie: contributivo, quota 100, Mini pensione. Si alternano segnali negativi e positivi

Tra conferme e smentite si susseguono le proposte di intervento e di modifica sulla riforma pensioni Fornero: novità e ultime notizie




Tra conferme e smentite si susseguono le proposte di intervento e di modifica sulla riforma pensioni Fornero e l’ottimismo nutrito in questi primi mesi del 2015, dopo annunci di ritorno alla revisione della questione previdenziale, l’annuncio di una riforma della governance dell’Inps, che sarebbe ormai imminente come dichiarato dal presidente Tito Boeri, sembra svanire pian piano dopo le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro Poletti che ha lasciato ben intendere che bisognerà aspettare probabilmente un bel po’ prima di rendere concreti interventi sulle pensioni. E le novità e ultime notizie confermano una situazione ancora piuttosto confusa.

Minoranze del Pd e opposizioni continuano a chiedere interventi di modifica alle pensioni, interventi che rendano l’attuale sistema previdenziale più flessibile per tutti e che riescano finalmente a chiudere questioni importanti come esodati e quota 96 della scuola. Si punta ancora sui piani di uscita anticipata per tutti, tra uscita a quota 100 o a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni, con prestito pensionistico o mini pensione, o staffetta generazionale e part time, eppure si temporeggia.

Non ci sarebbero le risorse economiche necessarie per interventi in tal senso, né tanto meno per risolvere le questioni di esodati e quota 96, ma la realtà è ben diversa. I soldi ci sarebbero, visti gli annunci di spese militari e piani di assunzione dei precari della scuola in programma a partire dal prossimo settembre, ma il governo ha intenzione di impiegarli in interventi ritenuti prioritari rispetto alle pensioni.

Si tratta di una notizia che lascia perplessi, considerando che la questione pensioni dovrebbe essere tra le prioritarie vista la condizione di forte penalizzazione che stanno vivendo alcune categorie di lavoratori a causa delle norme Fornero, considerando le condizioni di vita di alcuni pensionati che percepiscono pensioni davvero vivono che non consentono di condurre una vita poi così dignitosa, e le previsioni sul futuro pensionistico degli attuali giovani, stimati i futuri poveri di domani.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il