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Pensioni, CDM riforma scuola 730 2015 precompilato, Certificazione unica proroga, quota 96, indulto: novità oggi mercoledì 4 Marzo

Dalle novità in discussione domani 3 marzo in Consiglio dei Ministri, da scuola a fisco, alle discussioni ancora aperte su riforma pensioni ed emergenza carceraria: le novità del governo Renzi




Mentre ci si avvia al nuovo Consiglio dei Ministri in programma domani, martedì 3 marzo, che discuterà dei nuovi provvedimenti della riforma della Scuola e del fisco, continuano ad essere aperte, e confuse, le questioni pensioni e di sovraffollamento delle carceri.

Pensioni e quota 96: Le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro Poletti che ha lasciato intendere serva tempo ancora per interventi sulla riforma pensioni Fornero orientati verso una maggiore flessibilità stanno spegnendo l’entusiasmo dei tanti che attendevano novità già in questi primi mesi del 2015. Era stato, infatti, annunciato un nuovo decreto previdenziale, con quel piano di tagli e revisione di baby pensioni, pensioni di invalidità e reversibilità, che ancora si aspetta; era stata annunciata una riforma della governance dell’Inps, che però il presidente Boeri ha assicurato arriverà presto; erano stati annunciati, di nuovo, piani di uscita anticipata per tutti, ma ancora nulla. E bisogna fare i conti non solo con la mancanza di soldi ma anche con la posizione ancora contraria a interventi sulle pensioni sia da parte dell’Ue che del ministro dell’Economia Padoan, che da sempre spinge a lasciare la riforma pensioni attuale esattamente cos’ com’è. Non cambia nemmeno la posizione della Lega che continua a chiedere la completa abolizione della attuale legge pensionistica, annunciato ricorso contro la decisione della Consulta di bocciare il referendum abrogativo. E l’attesa è anche per soluzioni sempre più necessarie per chiudere la questione dei quota 96 della scuola. A rilanciare su questa questione e l’urgenza di risolverla ancora Cesare Damiano.

Riforma Scuola e Fisco Cdm: Domani, martedì 3 marzo, approdano in Consiglio dei Ministri nuovo decreto e nuovo disegno legge per la nuova riforma della Scuola, novità fiscali e nuovo piano di sviluppo della banda larga. Per quanto riguarda gli interventi per lo sviluppo della banda larga in Italia, sono previsti investimenti per 5-6 miliardi. La proposta del governo prevede entro il 2020 la copertura per l'85% della popolazione con connettività di almeno 100 mbps e per il restante 15% almeno 30 mbps e si parla di investimenti per n miliardi di euro pubblici e 2 miliardi privati. Attese le novità per la riforma della Scuola, dalla definizione del piano di stabilizzazione dei circa 150mila precari, che partirà dal prossimo mese di settembre 2015 per poi proseguire per altri due anni fino ad esaurimento graduatorie e in cui rientreranno coloro che non hanno mai insegnato o che non insegnano da tantissimo tempo, circa 30mila persone; agli scatti stipendiali per meritocrazia per cui due insegnanti su tre, ogni 3 anni, saranno premiati con aumenti degli stipendi e avranno circa 60 euro in più in busta paga, più un bonus del 10% per i docenti con funzioni aggiuntive. Novità previste anche formazione dei docenti e assunzioni che avverranno solo tramite concorso pubblico, burocrazia scolastica, piani di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di istituti tecnici-professionali, potenziamento dell’insegnamento di alcune materie, tra cui arte,musica, lingue straniere, matematica e informatica, e interventi per la sicurezza dell’edilizia scolastica. In discussione anche misure fiscali, a partire dall'obbligo di entrata in vigore dal prossimo 2017 della fatturazione elettronica, al graduale abbandono dello scontrino di carta, che riguarderà anche la Gdo (supermercati, ipermercati, discount, ecc.) e tutti i soggetti sul mercato con i distributori automatici.

Indulto e amnistia: Continua a creare discussioni e dibattiti la questione del sovraffollamento carcerario che, evidentemente, non si placa, considerando le posizioni delle diverse forze politiche sulle misure di indulto e amnistia. Le misure di clemenza stanno particolarmente dividendo partiti, associazioni e forze sociali, tra chi continua ad auspicarne una immediata approvazione in modo da risolvere in tempi rapidi l’emergenza carceraria e chi invece ritiene non si tratti di misure effettivamente risolutive. E mentre i Radicali spingono su indulto e amnistia, il ministro della Giustizia Orlando appare particolarmente preoccupato per il rischio di di proselitismo nelle carceri. Secondo Orlando, infatti, “E’ effettivo il rischio proselitismo nelle carceri: abbiamo una percentuale molto alta di popolazione carceraria che proviene da paesi in cui sono attive organizzazioni jihadiste. Dobbiamo fare in modo che non ci sia nessuna violazione dei diritti che possa aumentare il consenso della jihad nella popolazione islamica che non significa sia necessariamente legata a questa visione ma che può diventarlo quando c’è qualche forme di discriminazione”.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il