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Consiglio dei Ministri: misure e novitÓ ufficiali decreto riforma scuola, Adsl banda larga, fisco oggi martedý 3 Marzo 2015 Renzi

Riforma della Scuola, novitÓ fiscali e sviluppo della banda larga in Italia i provvedimenti in discussione domani, martedý 3 marzo, in Consiglio dei Ministri




Riforma della Scuola, novità fiscali e sviluppo della banda larga in Italia: questi provvedimenti che saranno discussi domani, martedì 3 marzo, in Consiglio dei Ministri. Il provvedimento più atteso è certamente la riforma della Scuola e l’ufficializzazione del piano di assunzione dei circa 150mila precari, che partirà dal prossimo mese di settembre 2015 per poi proseguire per altri due anni fino ad esaurimento graduatorie. In discussione anche gli scatti e aumenti di stipendi in base alla meritocrazia: secondo questo progetto, due insegnanti su tre, ogni 3 anni, saranno premiati con 60 euro circa in più in busta paga, più un bonus del 10% per i docenti con funzioni aggiuntive.

Novità previste anche per quanto riguarda formazione e reclutamento dei docenti, burocrazia scolastica, piani di alternanza scuola-lavoro per gli studenti di istituti tecnici-professionali, interventi per la sicurezza dell’edilizia scolastica.   Il piano del governo per lo sviluppo della rete a banda larga in Italia prevede invece investimenti per 5-6 miliardi. A novembre scorso l'esecutivo ha presentato per la consultazione pubblica il documento sulla strategia italiana per la banda ultralarga dopo averlo proposto a Bruxelles, il testo prevede entro il 2020 la copertura per l'85% della popolazione con connettività di almeno 100 mbps e per il restante 15% almeno 30 mbps e si parla di investimenti per 6 miliardi di euro pubblici e 2 miliardi privati.

Come spiegato dal governo, la realizzazione della rete di nuova generazione  non sarà tutta in fibra, perché, si legge nel documento, ‘le soluzioni FTTH (fibra fino a casa dell’utente) rappresentano la condizione ideale per un’infrastruttura di rete a banda ultralarga a prova di futuro, ma l’impiego efficiente delle risorse economiche conduce ad un impiego diretto di questa soluzione solo nelle aree a maggior potenziale di business, privilegiando una logica in cui la fibra viene dispiegata inizialmente nella tratta di rete primaria (Fibra fino agli armadi), per poi essere estesa’.
 
Nel CdM di domani anche misure fiscali, dall’obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 2017, al graduale abbandono dello scontrino cartaceo che sarà sostituto da quello elettronico e che dovrà essere usato, come ha precisato lo stesso premier Renzi, anche da supermercati, ipermercati, discount, e tutti i soggetti sul mercato con i distributori automatici. Si tratta di interventi volti, ancora una volta. A contrastare il dilagante fenomeno dell’evasione fiscale in Italia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il