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Consiglio dei Ministri Governo Renzi: novità e misure oggi assunzioni scuola, precari, stipendi, Adsl, Fisco martedì 3 Marzo 2015

Provvedimenti, decreti e disegni legge domani 3 marzo in discussione in Consiglio dei Ministri: cosa cambierà per scuola, fisco e adsl in Italia




Assunzioni di 150mila precari della scuola, aumenti degli stipendi degli insegnanti più meritevoli, novità per insegnamento e formazione docenti, debutto della fattura elettronica obbligatoria dal prossimo 2017 e graduale sostituzione dello scontrino cartaceo con quello elettronico, e nuovo piano di sviluppo della banda larga in Italia: il Consiglio dei Ministri in programma domani, martedì 3 marzo, verterà essenzialmente su scuola, novità fiscali e banda larga in Italia, provvedimenti che dopo le riforma del Lavoro e le misure del Jobs Act, in attesa di modifiche alla riforma pensioni Fornero, sono certamente cruciali per la crescita e il rinnovamento della nostra Italia.

Il piano della Buona Scuola che arriverà domani in CdM prevede assunzione di 150mila precari della scuola a partire dal prossimo mese di settembre e, insieme agli aumenti stipendiali dei docenti più bravi e meritevoli, valutati attraverso criteri stabiliti un bonus del 10% per gli insegnanti con funzioni aggiuntive, divise in funzioni aggiuntive di mentore se connesse all’ambito didattico, o di staff se riguardanti un ruolo organizzativo. Previste anche novità per quanto riguarda mobilità, scatti di anzianità, formazione e reclutamento degli insegnamenti che seguire un percorso di tre anni più due di specializzazione, potenziamento di alcuni insegnamenti, in riferimento soprattutto a materie come musica, informatica, storia dell’arte, matematica, lingue straniere.

Previsto anche un piano di alternanza scuola-lavoro, per sostenere l’ingresso nel mondo del lavoro degli studenti degli istituti tecnici e professionali. Tra le misure del disegno di legge delega, scuola dell’infanzia, governance, abilitazione, diritto allo studio, istruzione professionale e Its. Si punta poi, per quanto riguarda le novità fiscali, alla eliminazione della fatturazione cartacea con contestuale obbligo della fatturazione elettronica, le cosiddette e-fatture, che diventeranno obbligatorie dal prossimo 2017. Ma non solo: scomparirà gradualmente anche lo scontrino cartaceo sostituito da quello elettronico.

E poi ci sarà il piano di sviluppo della banda larga in Italia, piano che dovrebbe prevede investimenti per circa 6 miliardi. Il nostro Paese è oggi abbastanza indietro rispetto gli altri paesi europei sulla velocità di connessione e proprio per questo domani sul tavolo del Cdm anche la questione banda larga. Il governo a novembre scorso aveva già presentato il documento sulla strategia italiana per la banda ultralarga dopo averlo proposto a Bruxelles, prevedendo entro il 2020 la copertura per l'85% della popolazione con connettività di almeno 100 mbps e per il restante 15% almeno 30 mbps e si parla di investimenti per 6 miliardi di euro pubblici e 2 miliardi privati.

Il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli ha precisato che i provvedimenti del governo “si limiteranno ad applicare il Piano banda ultralarga per stimolare gli investimenti di tutti gli operatori”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il