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Fattura elettronica: esempi, software gratis, istruzioni e regole pagamento Pubblica Amministrazione 31 Marzo 2015 obbligatoria

Come funziona la nuova fatturazione elettronica obbligatoria dal prossimo 31 marzo: per chi vale, come consultare informazioni e avere chiarimenti




Sta per partire il processo di rivoluzione digitale che dal prossimo 2017 prevede l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica che inizierà ad esserlo già dal prossimo 31 marzo per quanto riguarda la fatturazione per le P.A. Dalla fine del mese di marzo, le pubbliche amministrazioni dovranno, infatti, adottare la fatturazione elettronica per tutti i rapporti con i propri fornitori. Si tratta di un processo di cambiamento che è stato avviato già lo scorso giugno 2014 e che aveva coinvolto circa 9.000 enti, per lo più pubbliche amministrazioni centrali, obbligo che si allargherà a comprendere tutti dal 31 marzo.

Il risparmio che la fatturazione elettronica porterà alla P.A. e alle imprese è stimato in 1,5 miliardi di euro all’anno, derivanti dalla riduzione dei costi legati ai materiali, agli spazi fisici dedicati, alla trasmissione del documento, ma soprattutto meno lavoro per risalire alle incongruenze e al data entry per registrare tutto a sistema. Paolo Catti, Responsabile Ricerca Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione del Politecnico di Milano, ha spiegato che “La fatturazione elettronica permette di vedere quanto viene fatturato dal fornitore, come evolve in generale la spesa pubblica e soprattutto è un efficace strumento per tenere sotto controllo i tempi di pagamento, un’altra variabile impazzita del nostro sistema” e porterà ad una semplificazione nell’archiviazione e controllo dei documenti.

Il modello di Fatturazione si basa su un formato elettronico strutturato XML, che consente integrazioni dirette dei contenuti del documento nei sistemi del ricevente. L’invio può essere effettuato direttamente dal fornitore verso il Sistema di Interscambio (SdI), tramite un intermediario, che la traduce nel tracciato richiesto, la firma digitalmente e la invia al SdI.Una volta effettuate le verifiche di correttezza, il Sistema di interscambio la inoltra alla P.A. che dovrò poi identificarne un codice IPA.

Il servizio di fatturazione elettronica per le Pmi è stato realizzato e reso disponibile dal Sistema Camerale in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Unioncamere per aiutare le imprese ad adeguarsi alle nuove regole di fatturazione e favorire una rapida e completa transizione verso l’utilizzo delle tecnologie digitali e sui siti web delle Camere di Commercio si possono consultare i contenuti informativi sulla fatturazione elettronica. Informazioni sulla compilazione e invio della fattura si possono consultare anche sui sito fatturapa.gov, sul sito dell’AgID, sul sito del MePA.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il