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Pensioni, certificazione unica proroga 9 Marzo, riforma Scuola, partita iva, quota 96,amnistia, indulto: novità oggi giovedì Renzi

Tante le novità che il governo Renzi sta prospettando in questi primi giorni del mese di marzo: quali sono e chi interessano




Tante le novità che il governo Renzi sta prospettando in questi primi giorni del mese di marzo. Vediamo quali sono, chi coinvolgono e cosa prevedono, mentre resta ancora da definire come cambiare, e se farlo, la riforma pensioni Fornero.

Consiglio dei Ministri: Riforma della scuola e nuovo piano per lo sviluppo e la diffusione della banda larga in Italia oggi 3 marzo in Consiglio dei Ministri. La novità riguarda la possibile cancellazione del decreto della riforma della scuola che avrebbe dovuto contenere il piano per l’assunzione dei 120mila precari della scuola a partire dal prossimo mese di settembre. In discussione solo il ddl e confermate tra le altre misure i nuovi criteri di meritocrazia e premi per insegnanti più bravi e impegnati, novità per formazione e reclutamento docenti, potenziamento dell’insegnamento di alcune materie e di lavori volti alla messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.

Certificazione Unica proroga: Inviata la nuova Certificazione Unica 2015 al posto del vecchio Cud ai lavoratori dipendenti, entro il 9 marzo Consulenti del Lavoro e sostituti di imposta dovranno inviarla all’Agenzia dell’Entrate. Chi non invierà la cu nei termini stabiliti sarà soggetto ad una sanzione di 1000 euro per ogni Cu tardiva o errata. Queste sanzioni non valgono per l’invio delle Cu relative ai lavoratori autonomi. Se, infatti, per i lavoratori dipendenti le Cu contengono dati e informazioni necessarie alla compilazione del modello 730 precompilato che inizierà ad essere inviato ai contribuenti che presentano solitamente la dichiarazione dei redditi con il 730 dal prossimo 15 aprile, la novità è che, a differenza del vecchio Cud, devono essere inviate anche agli autonomi che solitamente presentano il modello Unico per le dichiarazioni dei redditi. In tal caso, l’Agenzia delle Entrate ha concesso ai sostituti di imposta una proroga senza prevedere multe e sanzioni. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, solo per il 2015, per semplificare il primo invio di questa novità, non è obbligatorio compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi Inail né inviare le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti, mentre quelle con soli redditi non dichiarabili mediante il modello 730 potranno essere trasmesse anche dopo il 9 marzo, senza applicazione di sanzioni.

Partita Iva: Il decreto Milleproroghe ha prorogato per tutto il 2015 la possibilità per chi decide di aprire una partita Iva nuova di aderire al vecchio regime dei minimi al 5% al posto di quello al 15% introdotto dalla Legge di Stabilità, possibilità che varrà solo per chi guadagna meno di 30mila euro e ha meno di 35 anni. Per tutto quest’anno il contribuente potrà dunque scegliere se aderire al vecchio regime dei minimi (aliquota al 5% per compensi fino a 30mila fino a 35 anni di età o per cinque anni dal’adesione al regime) o al nuovo (aliquota al 155 per ricavi tra 15 e 40mila euro senza alcun limite temporale o anagrafico). Una volta deciso il regime cui aderire, bisognerà considerare quali costi si potranno dedurre e detrarre rispetto a quelli previsti con le Partite ordinarie. Bloccata l’aliquota contributiva, che resta al 27,72%, ma salirà al 28% nel 2016 e al 29% nel 2017.

Pensioni e quota 96: Si attende il nuovo incontro in programma tra il ministro del Lavoro Poletti e il presidente dell’Inps Tito Boeri, pronti a rivedere il sistema pensionistico italiano ma con un occhio a quella Ue che continua ad essere contraria a qualsiasi intervento di modifica della riforma pensioni Fornero. Qualcuno anticipa nuove trattative in corso mentre ‘in casa’ eventuali provvedimenti potrebbero arrivare entro l’estate, con la definizione di novità che poi potrebbero rientrare nella prossima Legge di Stabilità. Ma, come ormai accade da un anno, vale a dire dal momento dell’insediamento del governo Renzi, si tratta di un percorso segnato che però potrebbe non significare nulla, visto che ogni provvedimento fissato sulle pensioni puntualmente viene rimandato. Speranze reali si concentrano invece sulle possibilità di soluzione della questione dei quota 96 della scuola. Cesare Damiano ha nuovamente invitato il governo a chiudere finalmente questa partita, perché sta diventando sempre più necessario risolvere questo caso sociale.

Indulto e amnistia: Ancora nessuna novità rilevante sulle misure di indulto e amnistia se non una continua discussione tra coloro che continuano a chiederne a gran voce l’approvazione, come i Radicali Italiani, e chi invece non ritiene si tratti di misure che possano risolvere definitivamente il problema del sovraffollamento carcerario in Italia. Ma i numeri parlano chiaro: troppi ancora i detenuti per la capienza delle celle delle strutture penitenziarie italiane, troppo il lavoro di una polizia penitenziaria al limite dello sfinimento mentre, come ha dichiarato lo stesso ministro della Giustizia Orlando, si diffonde il timore di una possibile diffusione di correnti jihadiste nelle nostre carceri.

Certificazione Unica 2016. Come scaricare, ricevera la CU 2015 (ex CUD). I 4 modelli differenti, come approtare le modifiche e aggiungere detrazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il