BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Cerca







Carta di credito marzo 2015: migliori offerte per costi, condizioni e come risparmiare

Nella scelta di una carta di credito occorre valutare canone mensile, costi di prelievo del contante, spese sul pieno di benzina e commissioni.




Sono due i dati che fotografano al meglio la situazione italiana sull'uso delle carta di credito aggiornato al mese di marzo 2015. Il primo è il numero di pagamenti annui per abitante con sistemi diversi dal contante: è di 74, un terzo della media dei Paesi euro. Il secondo sono le commissioni applicate dalle banche agli esercenti che accettano transazioni con carta di credito: fino al 4%. Insomma, sia dal punto di vista fiscale sia da quello culturale, gli italiani non sono molto convinti a fare uso di strumenti alternativi ai contanti.

Eppure non mancano le possibilità fra cui scegliere, come dimostrato dall'analisi condotta dall'Università Bocconi di Milano e pubblicata dal supplemento CorrierEconomia. I 4 indicatori da prendere in considerazioni per fare un confronto sono canone, costi di prelievo del contante, eventuali spese sul pieno di benzina, commissioni per i pagamenti in valuta. Ebbene le più convenienti sono risultata Ing Direct e Iw Bank (entrambe a canone zero), Carta Black di Fineco (19 euro di canone e 2,90% per prelievo) e Carta Mc di CheBanca! (23,24 euro di canone e 4% per prelievo) dall'altra. La novità è rappresentata dalla competitività della grande distribuzione - Auchan, Carrefour, Esselunga - che abbatte le spese di commissioni.

Ci sono poi 5 consigli elaborati da Altroconsumo per CorrierEconomia che ciascun risparmiatore dovrebbe seguire. In prima battuta la scelta della carta non deve basarsi solo sul canone annuo. Quindi occorre utilizzate la carta il più possibile per pagare nei negozi. Sono poi da Evitare il prelievo di contante agli sportelli automatici per via delle commissioni e la funzione revolving, il rimborso a rate. Viene poi ribadito il diritto di utilizzo della carta nei negozi che aderiscono a un circuito di pagamento il cui logo è riportato sulla vetrofania nel negozio. Infine, in caso di furto o smarrimento della tessera, è indispensabile bloccarla subito: la responsabilità in caso di utilizzo prima del blocco viene così limitata a non più di 150 euro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il