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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: interventi previdenza di sinistra a detta di Renzi nel terzo disegno riforma lavoro

Renzi si prepara a definire i contenuti del terzo disegno di legge delega di ‘sinistra’. Quali i possibili interventi contenuti e novità




Matteo Renzi si prepara a definire i contenuti del terzo disegno di legge delega che, come annunciato qualche settimana fa, “sarà un po’ più di sinistra”. Tra le novità e ultime notizie il commento di Cesare Damiano secondo cui un “Renzi in versione di sinistra è interessante e da incoraggiare. Ci aspettiamo importanti novità, sia sul disboscamento radicale delle forme di assunzione più precari, sia per il miglioramento delle normative sul lavoro autonomo”.

Intanto le deputate del Pd in commissione Lavoro Anna Giacobbe, Antonella Incerti e Patrizia Maestri chiedono al governo di intervenire sulla riforma pensioni Fornero, con sistemi di flessibilità in uscita per tutti e soluzioni per il rilancio dell’occupazione giovanile e sono diverse le forze sociali e politiche, anche tra minoranze Pd e opposizioni, pronte a sostenere il governo nel suo percorso di cambiamento delle pensioni.

Nel terzo disegno di legge delega del governo potrebbero interventi come staffetta generazionale o part time o elementi collegati al lavoro, ma potrebbero essere affrontati anche argomenti urgenti come la richiesta di proroga dell’uscita anticipata con opzione contributivo donna, per cui si aspetta ancora un risposta nonostante la proposta di Sel nel Milleproroghe di prorogare questa opzione fino al 31 dicembre 2016 sia stata bocciata. Insieme ad eventuali interventi, ormai parecchio attesi visto che il governo sta intervenendo su ogni aspetto tralasciando sempre quello previdenziale, si attende, probabilmente per questo mese di marzo, l’incontro in programma tra ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, e presidente dell’Inps, Tito Boeri.

Servirà, forse, per delineare soluzioni e un piano di intervento condiviso e che possa soddisfare le richieste di tutti. E’ necessario, comunque, iniziare seriamente a lavorare per arrivare all’estate o quanto meno alla prossima Legge di Stabilità con idee serie e concrete, sempre nella speranza che si riescano a recuperare quelle risorse economiche necessarie per intervenire e che al momento non ci sono.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il