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Pensioni vecchiaia, donne, anzianità riforma Governo Renzi: novità secondo ultime proposte Boeri e Poletti per chi, come e quando

Maggiore flessibilità, pensione anticipata con pensioni ridotte e assegno universale: i nuovi piani di lavoro sulla riforma pensioni Fornero di Boeri e le ministro Poletti




Rendere più flessibile l’uscita dal lavoro, definire una soluzione strutturale per tutti e chiudere anche il caso esodati, mettere a punto strumenti ad hoc per coloro che, prossimi alla pensioni, rischiano di perdere il lavoro, rimanendo così senza lavoro e senza pensione e rischiando di diventare un ennesimo caso sociale, insieme a quello di esodati e quota 96 della scuola: questi i piani di intervento sulla riforma pensioni Fornero annunciati più volte dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. Qualche settimana fa, poi, nonostante la volontà di agire sulle pensioni attuali, lo stesso Poletti, insieme ai tecnici del Mef ha confermato la mancanza di soldi per mettere in atto quegli interventi previsti, spegnendo l’entusiasmo di coloro che attendevano finalmente cambiamenti concreti.

Poletti ha spiegato che “Il tema della flessibilità in uscita credo sia una delle possibilità. Bisogna guardare a un panorama molto diversificato e verificare i problemi cui dare una risposta. C’è un problema generale legato a una possibile flessibilità in uscita. E' una delle opzioni. Ma ci sono anche specifiche condizioni che si riferiscono a chi perde il lavoro e non arriva a maturare i requisiti pensionistici e per questi ultimi o si adotta un ammortizzatore specifico o si individua una modalità ponte per andare in pensione. In ogni caso, bisogna partire dalle situazioni socialmente più delicate”.
 
Ma, tra le novità e ultime notizie, proprio Poletti ha parlato, ieri sera ospite della trasmissione Ballarò, di reale intenzione del governo ai modificare le pensioni, pur mantenendo la struttura della riforma Fornero, parlando, per la prima volta, di quell’assegno universale che era stato già proposto dal Movimento 5 Stelle sotto forma di reddito minimo di cittadinanza, da destinare a chi vive in condizioni di forte difficoltà economica o di pensionandi che perdono il lavoro.

E si tratta di un’ipotesi che sembra essere stata favorevolmente accolta dal presidente dell’Inps, Tito Boeri, che ha anche annunciato il suo piano di pensionamento anticipato ma con pensioni più leggere per chi decide di lasciare il lavoro prima rispetto ai requisiti stabiliti. Per Boeri, infatti, “La flessibilità verso la pensione a fronte di penalizzazioni è una delle possibilità su cui sta riflettendo il Governo tenendo conto delle richieste dell'Ue”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il