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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità affermazioni Ariaudo, Boeri, Giovannini, Poletti, Tronconi

Le novità pensioni di questa settimana partono dalle nuove dichiarazioni dei esponenti politici pronti a modificare la riforma pensioni Fornero: quali sono e posizioni




Le novità pensioni di questa settimana partono dalle nuove dichiarazioni dei esponenti politici pronti a modificare la riforma pensioni Fornero. Tutto sta a superare l’ostacolo Ue, che continua a dirsi contraria a interventi di modifica della legge Fornero, nonostante sembra siano di nuovo in corso trattative, e quello della mancanza dei soldi. La priorità, secondo Airaudo di Sel, è trovare una soluzione per il pensionamento definitivo dei quota 96 che attendono ancora il loro congedo nonostante abbiano maturato da ormai tre anni i requisiti di accesso alla loro pensione. Ma non solo: l’esponente di Sel invita il governo a strumenti flessibili in particolare per lavoratori usuranti e precoci, categorie fortemente penalizzazioni dalle norme pensionistiche attuali.

E’ intervenuto nel dibattito pensioni che da mesi anima il governo Renzi anche Michele Tronconi, presidente di Assofondipensione, che ritiene la riforma previdenziale una questione che va affrontata tutta insieme, da modifiche alle pensioni e modifiche alla gestione dell’attuale sistema previdenziale, e che appoggia i piani di intervento avanzati dal presidente dell’Inps Boeri, da ricalcolo contributivo per tutti coloro che percepiscono pensioni elevate risultato, in parte, del vecchio metodo retributivo, ad una maggiore flessibilità in uscita a fronte, però, di pensioni minori, a maggiore trasparenza e chiarezza per i contribuenti e i lavoratori, con l’avvio ufficiale della busta arancione.

D’accordo con i piani di Boeri anche il ministro del Lavoro Poletti, intervenuto a Ballarò qualche sera fa, e che il governo è a lavoro per introdurre maggiori elementi di flessibilità, per mettere a punto soluzioni per chi rischia di perdere il lavoro, prossimo alla pensione, restando così senza stipendio e senza pensione, e per quell’assegno universale che dovrebbe rappresentare una tutela per tutti coloro che vivono forti condizioni di difficoltà, come aveva già anticipato Beppe Grillo.

Il leader del Movimento 5 Stelle ha aperto al dialogo col Pd sul reddito di cittadinanza e Cesare Damiano sul reddito di cittadinanza e sulla posizione di Grillo ha detto: “Un’apertura di dialogo è sempre benvenuta. Abbiamo avuto un’alta tensione sulle riforme istituzionali e passare dall’Aventino al dialogo è sicuramente un atto importante. Dopodiché quello che fa la differenza sono i contenuti: in primo luogo si tratta di una proposta del tutto lecita del M5S. Sulle soluzioni da adottare dico che quando parliamo di povertà dobbiamo distinguere tra persone, famiglie che sono in uno stato di indigenza, che non hanno mai lavorato o con situazioni marginali per le quali va previsto ovviamente un sostegno. C’è chi perde il lavoro e  ha diritto alle tutele: dalla cassa integrazione fino all’indennità di licenziamento. C’è chi non ha più il lavoro e non è più giovane ma ha ancora molti anni davanti a sé per arrivare alla pensione. Qui la risposta non è il sussidio ma dargli la pensione introducendo una normativa di flessibilità nel sistema pensionistico. In definitiva, al tema povertà e rischio povertà, bisogna dare risposte differenziate che non possono essere ricondotte a una sorta di sussidio indistinto”.

Nulla invece su quel prestito pensionistico che era stato proposto, prima che lo facesse il ministro Poletti, dall’ex ministro del Lavoro Giovannini, pensato per i lavoratori cui mancano 2-3 anni al raggiungimento dell’età pensionabile, e che permettere di ricevere un anticipo sulla pensione finale di 700-800 euro da restituire una volta maturati i normali requisiti richiesti.

I sindacati, intanto, rilanciano sulla necessità di intervenire con una maggiore flessibilità in uscita, per aumentare le pensioni minime, e per risolvere le situazioni di disagi di esodati ma anche di lavoratori precoci e usuranti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il