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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità modifiche peggiorative e ricalcolo contributivo per consenso Ue

Ue ancora contraria a interventi sulla riforma pensioni Fornero: le novità per convincerla di eventuali benefici. Quali sono e cosa prevedono




Se ne parla da tempo e le novità e ultime notizie di questa settimana appena conclusa lo confermano: per intervenire sulla riforma pensioni Fornero e convincere l’Ue, da sempre contraria a modifiche sulla legge Fornero, il governo Renzi deve procedere innanzitutto con interventi negativi, tra tagli e ricalcolo contributivo, per riuscire ad accumulare nuove risorse economiche senza così incidere su quei conti pubblici sotto osservazione dell’Europa.

La situazione sembra, dunque, abbastanza chiara: l’Ue, così come ha sempre ribadito anche il ministro dell’Economia Padoan, non vuole che si intervenga sulla legge pensionistica attuale perché riesce a garantire sostenibilità all’economia italiana e assicura un risparmio di ben 80 miliardi di euro fino al prossimo 2021.

Ma la necessità di modifiche si fa sempre più urgente: per conciliare, dunque, cambiamenti e parere Ue basta far capire che attraverso piani di tagli, come revisione di baby pensioni, pensioni di reversibilità, cumulo, e invalidità, così come delle ricche pensioni integrative, e come il ricalcolo contributivo proposto dal presidente dell’Inps Boeri.

Si tratta di applicare un prelievo di solidarietà che interesserebbe solo che coloro che percepiscono pensioni decisamente elevate in parte calcolate con vecchio metodo retributivo, si potrebbero ricavare quei soldi necessari per interventi previdenziali. Considerando le richieste che da più fronti, politici e sociali, continuano ad arrivare, chiedendo perenni modifiche, o si prosegue con la spending review e con tagli direttamente sulla previdenza, o si procede al ricalcolo contributivo. In questo modo i conti pubblici, che tanto preoccupano l’Ue, non verrebbero toccati e riuscendo a garantire possibilità di uscita anticipata per tutti, si potrebbe avere anche un vantaggio occupazionale, visto che si rilancerebbe anche il mercato del lavoro in Italia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il