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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Ministro Padoan e Renzi cosa dicono dopo le tante affermazioni e ultime proposte

La posizione di premier Renzi e ministro dell’Economia Padoan su riforma pensioni Fornero e possibili interventi: ultime notizie e prospettive




Ormai da mesi si susseguono proposte, ipotesi e piani di intervento sulla riforma pensioni Fornero e nell'ultima settimana sono diventate davvero forti le pressioni. Il governo Renzi continua dimostrarsi intenzionato ad intervenire con novità ma la volontà non basta, servono fatti concreti, e le ultime notizie non sono poi così positive nonostante le aperture da parte di tutti i partiti e le forze politiche a interventi sul sistema pensionistico italiano.

Nel corso di questa settimana, esponenti politici come ministro Alfano, ex ministro Sacconi, sottosegretario Bobba, Salvini e sindacati sono intervenuti per chiarire le loro posizioni, tra chi ha avanzato ancora proposte di intervento e chi, come il leader della Lega, continua a chiedere la completa cancellazione della riforma pensioni Fornero.

Salvini continua a dirsi del tutto contrario alle norme pensionistiche in vigore, ha annunciato che presenterà ricorso contro la decisione della Corte Costituzionale di dichiarare illegittimo il referendum abrogativo proposto, e di voler ripristinare le vecchie norme pensionistiche che, come ha più volte ribadito, risolverebbero anche e velocemente caso esodati e questione dei quota 96 della scuola. Ma l’abolizione della riforma pensioni Fornero sa di impossibile: se l’Ue non vuole interventi di modifica, men che meno permetterà che l’unica legge italiana capace di garantire sostenibilità economica all’Italia in questo particolare momento di crisi venga cancellata.

Del resto, consapevole della sua importanza per la tenuta dei conti pubblici, anche il premier Renzi, pur dichiaratamente a favore di modifiche, ha sempre spiegato di voler modificare la legge Fornero senza però stravolgere l’impianto di una legge capace di assicurare ben 80 miliardi di euro di risparmi fino al prossimo 2021. Ma nel contesto delle diverse voci che si sono fatte sentire con proposte di intervento sulle pensioni, mancano le più autorevoli, quella del ministro dell’Economia Padoan, e quela proprio del premier Renzi.

Se il ministro Padoan, figlio dell’Ue, da sempre contrario a qualsiasi intervento o modifica sulla riforma pensioni Fornero, ha continuato a dichiarare di non essere intenzionato ad approvare cambiamenti, volendo continuare a lasciare la legge Fornero così com’è, negli ultimi giorni ha solo fatto accenno alla possibilità di riprendere i tagli della spending review, cosa però di poco conto, perché i soldi derivanti verrebbero usati per altri interventi che non sarebbero quelli previdenziali, Matteo Renzi non ha esplicitamente mai parlato di pensioni in quest’ultimo periodo ma la nomina di Tito Boeri, da lui fortemente voluto, alla guida dell’Inps è significativa e indica volontà di cambiamenti, ancora però da definire.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il