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Riforma scuola: concorso pubblico, disegno legge assunzioni precari, concorso pubblico, stipendi merito. Novità, slitta a giovedì

E' slittata a martedì 10 marzo la discussione in Consiglio dei Ministri della nuova riforma della Scuola. Cancellato decreto. Le novità e misure previste




AGGIORNAMENTO: Il Consiglio dei Ministri per discutere della nuova riforma della scuola è slittato ulteriolmente al CdM di giovedì alle 17.30, giorno in cui si discuterà anche di una revisione completa della Rai e ad una rimodulazione del Canone Rai.

E' slittata a martedì 10 marzo la discussione in Consiglio dei Ministri della nuova riforma della Scuola. Novità erano attese già la scorsa settimana ma tutto è stato rinviato. Martedì prossimo, però, si discuterà del disegno di legge mentre è stato cancellato il decreto sulla Buona Scuola. Confermata l'assunzione dei precari della scuola, in programma a partire dal prossimo mese di settembre, piano che si è temuto slittasse a causa della cancellazione del decreto, tra le altre novità previste nella riforma, il potenziamento delle materie, novità per quanto riguarda formazione e reclutamento degli insegnanti, detrazioni fiscale per le famiglie con figli alla paritaria, nuovo piano di alternanza scuola-lavoro, interventi di messa in sicurezza dell’edilizia scolastica.

In particolare, il ministro Stefania Giannini nell’illustrare le misure del ddl, per quanto riguarda gli investimenti, ha confermato il fondo previsto di un miliardo di euro per le assunzioni previste per il 2015, e di 3 miliardi a partire dal 2016; la cancellazione delle supplenze e l’organico funzionale per coprire tutte le cattedre e potenziare l'offerta formativo. Insieme al potenziamento dell’insegnamento di alcune materie come musica, matematica, lingue straniere, storia dell’arte, debutta il curriculum dello studente, a partire dal terzo anno per chi frequenta istituti tecnici o professionali saranno obbligatorie 400 ore di alternanza scuola-lavoro, che scendono a 200 invece per chi va al liceo. L'alternanza sarà in azienda, ma anche in enti pubblici, previsti anche più insegnanti di sostegno nelle scuole.

Novità fiscali in arrivo per chi iscrive i propri figli alle scuole paritarie, le cui spese di iscrizione si potranno detrarre. Il governo si dichiara pronto ad impegnarsi in maniera profonda anche in interventi di edilizia scolastica e sarebbe anche in programma un bando per la costruzione di scuole altamente innovative, con la regia affidata all'Osservatorio per l'edilizia. Previsti anche piani di integrazione scolastica, soprattutto in quelle zone di Italia dove è maggiormente concentrata la presenza di alunni non italiani, tra laboratori linguistici in italiano e e laboratori di lingue non comunitarie.

Atteso anche il nuovo sistema di valutazione e premiazione degli insegnanti più bravi e meritevoli: per gli scatti stipendiali il merito varrà per il 70%, l'anzianità per il 30%. La valutazione dei docenti spetta al Nucleo interno di valutazione, presieduto dal dirigente scolastico, sulla base di crediti didattici, formativi e professionali e diventeranno pubblici i curriculum degli insegnanti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il